Amore: come superare una relazione finita

Problemi di coppia in amore
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Problemi di coppia in amoreNon tutti gli amori sono destinati a durare e spesso bisogna ricorrere a consigli e strategie per poter superare una relazione finita, sostenuti da un’incredibile forza di volontà e ottimismo.

L’amore è bello finché dura, ma che fare quando una relazione è ormai finita? La vita sembra ormai appesa ad un filo, sogni, speranze e desideri vengono improvvisamente accantonati poiché la persona con la quale si volevano condividere ha deciso di farla finita. Molti film rappresentano stereotipi amorosi decisamente differenti rispetto alla realtà: uomini galanti che aprono lo sportello della macchina, che portano un mazzo di fiori al primo appuntamento, che non cercano nemmeno di baciarti se non dopo la terza uscita; amore incondizionato, pronto a superare qualsiasi intemperia senza subire conseguenze, senza perdere la fiducia nel prossimo. Considerazioni utopistiche, visto che molto spesso situazioni negative non si concludono come nelle pellicole cinematografiche, anzi!

Tuttavia, l’amore è qualcosa di puro, profondo, che rende ogni persona “colpita” vulnerabile ed emotiva. Purtroppo, non tutte le storie sono destinate a durare nel tempo, c’è chi si frequenta per qualche mese, chi per qualche anno, ma in ogni caso il dolore provocato da una relazione finita si rivela quasi sempre identico. Sicuramente una coppia unita da diversi anni ha vissuto maggiori esperienze di vita rispetto ad altre fidanzate da pochi mesi, ma chi ci dice che l’intensità del loro amore non sia medesima se non superiore? Ognuno reagisce a suo modo dopo una rottura, ciò che è importante è non dimenticare se stessi: noi siamo ciò che di più importante ci sia al mondo, la nostra felicità non deve dipendere dall’esistenza di qualcun altro.

Oramai la relazione è finita, non c’è alcun modo per rimediare, magari il partner si è stancato di voi e necessita di più spazi e libertà, desiderando la vita da single serena e spensierata e sicuramente il periodo di sofferenza sarà abbastanza lungo e doloroso. Non importa il modo in cui sfoghiate il vostro dolore, ciò che conta è manifestarlo e non nasconderlo dentro di sé, rischiando di cadere nel vortice della depressione da cui è difficile uscire, poiché si tratta di una vera e propria malattia psichiatrica, che potrebbe portare ad atti d’autolesionismo oppure, nei peggiori dei casi, al suicidio. Perché privarsi della propria vita per qualcuno che non ci vuole più?

Bisogna evitare di rileggere tutti i messaggini e l’email: servirebbero esclusivamente ad accentuare il dolore, riportandovi alla mente i momenti gioiosi e privi di preoccupazioni vissuti in passato, rimpiangendoli. Le fotografie non vanno cancellate, rappresentano una parte della vostra vita e una volta superata la crisi voltando definitivamente pagina, sarà piacevole poter ricordare un periodo sereno trascorso in passato. Quando una relazione è finita vengono affrontati alcuni passaggi, molto simili a quelli del lutto, che si concluderanno con una svolta decisamente positiva della situazione. Oltre a sfogare la propria sofferenza versando fiumi di lacrime guardando film d’amore, incorre un altro elemento fondamentale che attanaglia ogni neo single: la paura.

Per paura s’intende quella sensazione di restare soli, sviluppando mancanza d’autostima e atteggiamenti introversi, poiché si tende a pensare che nessuno potrebbe volere qualcuno che è stato scartato da un altro, significa che ha qualcosa che non va! Ma se fossero gli altri ad avere qualcosa di sbagliato? Basta colpevolizzarsi per nulla. Avete sempre dimostrato amore, fiducia, sincerità: che altro potevate fare?
Sicuramente si ha paura di non poter ritrovare l’armonia e l’intesa che avevate instaurato con il vostro partner, ma la relazione è finita: forse è meglio cercare altro, qualcosa di diverso, non vi pare?
Il “diverso” spaventa, ma nella vita bisogna rischiare, poiché nessuno sa che cosa potrebbe capitargli nell’arco di qualche mese.

Fate dei bilanci riguardo la vostra relazione a questo punto finita, ossia cercate di capire le possibili cause della rottura, assumendovi colpe e responsabilità che vi appartengono e cercando quindi di rimediare per il futuro. Nel caso aveste commesso degli errori non tormentatevi, siamo esseri umani e di conseguenza tutti sbagliano, nessuno è perfetto. Evidentemente non eravate destinati a restare insieme, il fato ha in serbo qualcosa di più emozionante per voi.

Una volta dopo aver consumato ogni possibile lacrima, affrontato la paura di restare soli ed eseguito una sorta di bilancio complessivo della storia, è opportuno accettare che la relazione sia finita. Solitamente, giunti a questa fase, l’accettazione viene spontanea, soffrendo di meno e ricordando il vostro rapporto di coppia con un leggero sorriso, senza rimpianti o rimorsi di alcun tipo. Una volta accettata la rottura, sarete pronti ad andare avanti, frequentando nuovi posti e conoscendo nuova gente simpatica.

Gli amici sono un punto di riferimento fondamentale in caso di relazione finita, pertanto è consigliabile evitare la reclusione tra le mura domestiche, uscendo all’aria aperta; nel caso gli occhi siano troppo gonfi per poter uscire di casa, invitare un’amica pronta ad ascoltarvi potrebbe rivelarsi un’ottima soluzione.

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