Come coltivare le fragole:consigli per l’orto

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fragoleMarzo è il mese adatto per il giardinaggio e l’orto.

Per gli amanti della frutta e della verdura che hanno il pollice verde è il momento di prendere i guanti, gli attrezzi per il giardinaggio e iniziare a zappare o piantare le prime piantine come quelle delle fragole.

La pianta di questo golosissimo frutto è perenne, alta circa 15 o 20 cm.

Le varietà sono numerose ma se avete poco spazio e non potete permettervi l’orto potete anche utilizzare dei vasi e piantare le varietà rifiorenti che danno grossi e succulenti frutti da giugno a settembre oppure le 4 stagioni che fruttificano più a lungo, da maggio a ottobre ma con frutti più piccoli, altrettanto squisiti però.

Per la loro natura le fragole preferiscono luoghi freschi e semi ombreggiati, infatti quelle selvatiche solitamente sono nei boschi di alta montagna nei sentieri all’ombra o per lo meno non al sole diretto con terreno soffice, fresco e umido.

Si possono utilizzare anche vasi di 20 cm di diametro, in ogni caso, per terra o in vaso devono sempre essere sostenute con delle grate o dei bastoni anche perché molto spesso sono rampicanti.

Appena le avete piantate innaffiate abbondantemente, poi evitate che si secchi il terreno innaffiando regolarmente.

Le fragole sono piante che non necessitano di grandi cure, ma solo di amore e dedizione.

Mettere sempre un piccolo spaventapasseri, strisce di alluminio svolazzanti o piccoli barattoli che fanno rumore con il vento, vicino alle piante per evitare che vengano mangiate dagli uccelli che ne sono ghiotti.

Le proprietà di questo delizioso frutto erano conosciute fin dall’antichità, Virgilio le cita infatti nella III Egloga anche se le vere coltivazioni iniziano dopo molto tempo, in Francia ad esempio solo nel XIV secolo. Probabilmente prima venivano utilizzate le selvatiche raccolte nei boschi.

Il frutto è ricco di vitamina C, B1, B2 e fruttosio e ha proprietà toniche, rinfrescanti e lenitive.

Anche le foglie possono essere utilizzate per fare decotti e tisane oppure buonissimi tè da bere la mattina. Il rizoma può essere utilizzato come aperitivo, depurativo e diuretico.

In alcune persone sensibili può provocare prurito o orticaria, quindi fate attenzione quando le mangiate.

Il frutto ovviamente è largamente utilizzato in cucina per preparare dolci,dessert, macedonie e anche squisite insalate.
Tra le ricette più note posso citare la Bavarese, il Cheese cake, la Charlotte, il Tiramisù e altre numerosissime varianti di gelati e semifreddi. Anche l’industria cosmetica e la profumeria fa largo uso per preparare profumi, creme, shampoo, detergenti e altri prodotti per il benessere del corpo e della mente.