Consigli e idee per viaggiatori avventurosi

Condividi sui social
  •  
  •  
  •  
  •  

Cosa non dovrebbe mai mancare ad un viaggiatore avventuroso?

Lo so; se siete abituati a viaggi comodi in hotel di lusso, pieni di tutti i confort e con servizi super, nei paesi europei o in luoghi frequentati dal turismo di massa e quindi con strutture all’avanguardia, forse l’unica cosa veramente necessaria per un viaggio è la voglia di divertirsi o di passare momenti tranquilli e rilassanti in spiagge esotiche e l’assicurazione in caso di imprevisti.

Se invece, come me siete abituati a trascorrere le vostre vacanze in ostelli della gioventù, frequentati da giovani, coraggiosi viaggiatori di tutte le età e di tutte le nazionalità o a visitare luoghi selvaggi e impervi, forse non basta solo una valigia con bellissimi vestiti o un costume da bagno.

La prima cosa da fare in questi casi è chiedere all’agenzia di viaggio se ci sono precauzioni da prendere, cosa mettere in valigia, cosa è possibile acquistare nei paesi che si visitano e anche cosa è vietato portare però.
Perché ad esempio nei paesi mussulmani sono vietati i cibi fatti con il maiale, quindi niente panini con prosciutto, altri insaccati o cibi e bevande vietate.

Per i più avventurosi che partono senza agenzia in ogni caso una segnalazione nei siti istituzionali come dove siamo nel mondo che si occupa della sicurezza e dell’assistenza in viaggio in caso di imprevisti è fondamentale e altamente consigliata, così come uno sguardo al sito viaggiare sicuri per vedere i luoghi sconsigliati.

Necessaria in ogni caso una assicurazione di viaggio che copra le spese se vi trovate in difficoltà.

Poi viene lo zaino, cosa portare per un viaggio sicuro?
Io preferisco viaggiare leggera, quindi abbigliamento al minimo, un ricambio per le scarpe, qualche bustina di tè per eventuali problemi digestivi, qualche cerotto, una piccola bottiglietta con acqua ossigenata, crema solare e contro le scottature, occhiali da sole indispensabili al mare e anche in montagna, sacco a pelo leggero o pesante a seconda della meta, mantellina pieghevole per la pioggia, cappello per il sole, zanzariera e crema contro le punture degli insetti, macchina fotografica se si vogliono fare delle foto.
Un pezzo di sapone per lavare o pulire eventuale biancheria o nel caso si sporcassero i vestiti è sempre utile. Nel beauty case: un bagno doccia adatto anche per i capelli, burocacao che protegge dal sole e una crema dopo sole da usare anche come idratante per il viso e il corpo non devono mancare.
Se viaggiate e preferite gli ostelli piccoli accorgimenti sono utili.
Da anni frequento gli ostelli della gioventù e devo dire che non ho mai avuto problemi, anzi ho conosciuto tanti amici da tutto il mondo, però la prudenza non è mai troppa sopratutto se si viaggia da soli e si usano mezzi pubblici.

Quindi consiglio di non portare oro di nessun tipo, oggetti preziosi o altro che potrebbero attirare l’attenzione. Preferite vestiti comodi e sobri, macchine fotografiche usa e getta e telefonini possibilmente anonimi, non l’ultimo modello o il più costoso, ma quello che funziona bene per telefonare e ricevere messaggini.

Portate con voi un borsellino a tracolla, quelli di stoffa che si possono facilmente nascondere sotto i vestiti o tenere al collo anche quando dormite per i documenti, eventuali tessere per il pagamento elettronico o soldi in contanti, in modo da averlo sempre con voi.
Un secondo portafoglio lo potete usare per i pagamenti immediati.

Cercate se possibile per i grossi spostamenti in treno o altri mezzi pubblici di viaggiare sempre di giorno. Portate con voi una mappa del luogo che visitate e una bussola, utilissima se si fanno escursioni in montagna o luoghi isolati.
Nei paesi tropicali non bevete mai acqua dal rubinetto o dalle brocche, ma preferite se possibile acqua in bottigliette sigillate anche se volete farvi voi un tè o una tisana.

Questi sono i miei consigli, poi potete sempre chiedere agli uffici di promozione turistica o alle agenzie proposte per la sicurezza.
Buon viaggio!