Dieta detox, in forma per l’estate

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Cibi poco genuini, medicine superflue ed un consumo eccessivo di carne: questi sono in genere i principali muri che la dieta detox mira ad abbattere nella vita quotidiana in quanto acerrimi nemici dell’organismo, capaci di rilasciare tossine e far accumulare chili di troppo, cavalcando l’onda dell’invecchiamento precoce, spesso unito a problematiche malattie. Fortunatamente però esiste la ricetta miracolosa per poter ritrovare linea e salute, basta affidarsi alla detox.

Introduzione alla dieta detox

Questo particolare regime alimentare ha costruito le sue fondamenta sui principi basilari della medicina cinese arricchita dagli ultimi ritrovati della scienza moderna. In versione riadattata, pone al centro del suo percorso tutti gli aspetti relativi all’alimentazione, inteso come unico fattore più facilmente monitorabile giorno per giorno. Gli errori alimentari più comuni sono tanti e gravi, ma quello maggiormente sulla cresta dell’onda attualmente è l’iperproteinismo: ingurgitare troppe proteine e quotidianamente diventa, col passare del tempo, addirittura pericoloso, in particolar modo superati i 35 anni. Del resto è dimostrato matematicamente e scientificamente che una diminuzione della loro assunzione è molto salutare: le proteine infatti hanno un ricambio globale nel nostro organismo ogni due settimane, esso recupera l’80% di quelle vecchie, trattenendole e riutilizzandole, perciò è sufficiente ingerirne un 20%, preferibilmente da prodotti allevati biologicamente. Ovviamente essere accorti nell’introdurre proteine non significa divenire vegetariani, ma essenzialmente non basarvi tutta la dieta quotidiana, assicurandosi quindi che essa sia il più possibile varia. Mangiare sempre gli stessi cibi non solo è monotono ma aiuta a sviluppare fastidiose intolleranze che nascono quando un organismo non è fornito di una gamma abbastanza vasta di enzimi atti ad assimilare un dato alimento e a trasformarlo in energia. Così tendono a proliferare i batteri che a loro volta generano stanchezza, gonfiore ed aumento di peso.

Rinnovarsi con la dieta detox

La parola chiave è quindi disintossicazione. Nello specifico quella del corpo tramite l’alimentazione. Considerando che buona parte delle tossine organiche è di natura endogena (prodotta all’interno dell’organismo stesso), si arriva a comprendere come gli errori nascano soprattutto a tavola. La tecnica detox, non punta ad eliminare solo i cibi spazzatura, ma ha come fine ultimo quello di purificare dall’interno modificando errati stili di vita. Perciò via libera a frutta e verdura di stagione, cautela con proteine e carboidrati, banditi dolciumi e derivati, il tutto usufruendo dell’assistenza di personale specializzato. Un esempio di dieta detox prevede prima di tutto l’imparare a masticare correttamente, procedimento che richiede almeno tre mesi e poi di seguire un determinato regime alimentare almeno un giorno a settimana o tre giorni al mese. A colazione ben accetta la frutta di stagione, una tisana o un tè verde; a pranzo un frutto di stagione, verdure crude e riso condito con verdure cotte, olio, limone ed erbe aromatiche; la merenda prevede un altro frutto; la cena vede protagoniste le verdure cotte al vapore unite a riso basmati o integrale. Assolutamente banditi dallo stile detox alcol, caffè, sale, zucchero, latticini e carni rosse. Per dare un ulteriore supporto in più a questo processo di rinnovo organico è consigliata anche una sane e costante dose di attività fisica ogni giorno. Scritto da