Eventi in Sardegna:Sulcis e Narcao Blues Festival

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Candide spiagge, dune, scogliere a picco sul mare; siti minerari, archeologia industriale, distese di ulivi e vigneti bagnati dal sole.

Estremo sud ovest della Sardegna, Sulcis Iglesiente: un territorio unico, ricco di scenari selvaggi, con strade che disegnano percorsi serpeggianti immersi nella macchia mediterranea, che calano verso il mare verde smeraldo con insenature, scogliere e spiagge di una bellezza indescrivibile Gonnesa, Bugerru, Porto Botte, Porto Flavia.

Una costa variegata di paesaggi selvaggi ed incontaminati. Lontani dagli itinerari più battuti si può scegliere tra le escursioni all’Isola di sant’Antioco e quella di san Pietro, o soffermarsi nella meravigliosa pineta di Porto Pino, quindi nel golfo di Gonessa, fino alla spiaggia di Bugerru, prediletta dai surfisti e dagli appassionati di vela.

Questo territorio era il bacino minerario più importante d’Italia e d’Europa. Nel Sulcis Iglesiente si trovano inoltre grotte naturali, antichi nuraghi, necropoli fenice, templi romani e castelli medioevali. Se invece si ama la natura si può percorrere i molti sentieri in una natura lussureggiante e tipicamente mediterranea.

Un consiglio? Raggiungere la riserva naturalistica di monte Arcosu, territorio protetto ed oasi del WWF, un susseguirsi di valli strette e molto incassate, pareti rocciose e creste, torrenti selvaggi e alberi rari ed interessanti; uno dei boschi più incontaminato e intatti della Sardegna, qui vive il raro cervo sardo. In questo viaggio che sa di favola si può conoscere la cucina caratteristica dei paesi sardi di mare, con il tonno servito in svariati modi, l’olio prezioso, il pecorino, il miele di cardo e di asfodelo.

Un viaggio tra sapori e arti antiche che potrete portare con voi in bellissimi souvenir di preziosi filati e metalli in filigrana, arazzi tappeti ed i famosi coltelli.Se vi spingete un po’ all’interno dello splendido mare passate per Narcao.

Il comune di Narcao, in provincia di Carbonia-Iglesias, è situato all’interno di un bacino geologico ricco di trachiti e lipariti, risalente al periodo terziario. Nella regione sud-orientale si trovano le sue foreste ed il territorio conserva testimonianze dell’antica popolazione che ha abitato la zona nel Neolitico.

Di notevole interesse le miniere Rosas e il tempio di Antas, nuraghi e domus de janas. Qui ogni anno l’ultima settimana del mese di luglio si tiene la Rassegna “Narcao Blues Festival” che vede partecipi ogni anno importantissimi esponenti internazionali del blues, americano e non.

Il progetto è curato dai giovani  del luogo ovviamente appassionati di Blues, speranzosi di poter vedere un giorno su quel palco Eric Clapton e che ogni anno, questo è il ventunesimo, rendono possibile il festival.

Il Narcao Blues Festival, il cui simbolo è una chitarra stilizzata che ricorda molto la Sardegna e un sole arancione, è considerato uno dei più importanti festival blues italiani, secondo solamente al Pistoia Blues Festival, offre agli appassionati del genere il solito mix di artisti: ben 8 concerti suddivisi in 4 giornate.

Il 21 luglio le strade del paese saranno invase dal suono ruggente delle chitarre elettriche; Sonny Landreth e Popa Chubby suoneranno i grandi classici di Jimi Hendrix, in una serata speciale dedicata al grande musicista afro-americano.

Per gli amanti del blues e del rock sanguigno ed istintivo che colpisce dritto cuore, invece, non c’è formula migliore di una voce grintosa ed affilata come quella di Popa Chubby, uno degli artisti più rappresentativi e carismatici del blues mondiale, capace di innovarne il linguaggio e di contaminarlo con i generi più moderni. Narcao ci permetterà di trascorrere quattro giornate estive di puro divertimento e svago, immersi in un’atmosfera unica che rimarrà senz’altro nel cuore.