Fiore di Neve e il Ventaglio Segreto di Lisa See

Fiore di neve e il ventaglio segreto
Condividi sui social
  •  
  •  
  •  
  •  

Fiore di neveChi non è mai rimasto affascinato dall’antico mondo della Cina? Da questa cultura millenaria ricca di segreti di usi e costumi e di un’etichetta così rigorosa ma affascinante di cui si vorrebbe sapere tutto nei minimi dettagli. La storia della Cina è qualcosa di veramente affascinante e complesso come un quadro in cui ogni singolo filo intessuto sia di per se un immagine. E per il fine della conoscenza di tale cultura, nel dettaglio in questo caso del mondo femminile, questo libro è veramente molto indicato. Pensiamo ai complicati cerimoniali ad usanze quali il fasciare i piedi o alle forme di comunicazione che le donne dovevano assumere in un Paese in cui contavano poco e nulla ed il loro mondo era confinato in una stanza. Da tutto questo nasce il romanzo Fiore di Neve e il Ventaglio segreto. Questo best seller ha riscosso un ampio consenso in tutto il mondo, in Italia è stato pubblicato da Longanesi e successivamente ne è stato tratto un film che è uscito nel 2011.

La protagonista del libro è Giglio Bianco, colei che con la sua voce ci conduce attraverso la sua storia, sua e della sua laotong, sorella per contratto ma anche migliore amica, Fiore di Neve. Giglio Bianco ormai anziana e costretta nel silenzio che la sua condizione di donna esige decide di raccontare al mondo la sua storia ed il complicato legame che ha intessuto con la sua laotong. Ecco che già veniamo introdotti in un nuovo concetto quello della laotong ovvero “vecchia se stessa” ossia una ragazza che veniva scelta per diventare amica e sorella di una ragazza simile a lei o comunque compatibile. Siamo nella Cina del XIX secolo epoca nella quale l’unico scopo delle donne era sposarsi e far figli, non contando nulla dovevano semplicemente restare confinate nella propria stanza e sopportare pratiche quali la fasciatura dei piedi. A quell’epoca uno dei canoni d’indicazione di grande bellezza e prestigio erano i piccolissimi piedi calzati in pregiate pantofoline ricamate chiamati gigli d’oro, in pratica una donna adulta con i piedi di una bambina piccola. Questi piedi rimanevano così piccoli per via della fasciatura ovvero fin da piccole le bambine venivano costrette a tenere i piedi strettamente fasciati con le dita incurvate verso l’interno della pianta il tutto tenuto sotto una grossa pietra di modo che le ossa si spezzassero e smettessero di crescere. Giglio Bianco non vive in una famiglia particolarmente agiata ma deve far di tutto per conquistare la possibilità di sposare un marito ricco e di combinare un buon matrimonio a tale scopo le vengono fasciati i piedi, le vengono insegnate le norme dell’etichetta e le viene assegnata una laotong dalla sensale ovvero una vecchia se stessa, una ragazza simile a lei con la quale intratterrà un rapporto di eterna sorellanza. Questa bambina è proprio Fiore di Neve descritta come figlia di una famiglia agiata destinata ad un buon matrimonio, raffinata e sensibile. Le norme di comunicazione tuttavia sono sempre troppo rigide e formali così le donne hanno inventato il nu shu, una scrittura segreta femminile che le due bambine adoperano su un ventaglio per raccontarsi le reciproche vite. Le due bambine fanno amicizia, diventano come sorelle nonostante Giglio Bianco si senta inferiore, sembra un legame destinato a non sciogliersi mai ma un giorno Giglio Bianco scopre la verità taciuta e gli inganni…. Promesse spose le due sono chiamate ad affrontare le nuove vite con tutti i disagi e pericoli che comportano vista anche la fragile situazione in cui si dirige il futuro della Cina.

Scritto da