Folklore in Sardegna: La Sciampitta a Quartu Sant’Elena

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A sud della Sardegna, nel cuore del Golfo degli Angeli c’è Quartu Sant’Elena, cittadina alla periferia di Cagliari. Si narra che fu proprio il Padreterno a creare per gli angeli un luogo tanto straordinario.

La spiaggia è quella “dei centomila”, ovvero il “Poetto”di Cagliari che si prolunga in quella di Quartu, si tratta di una delle più frequentate spiagge dell’isola, ma anche di una di quelle più servite da locali e stabilimenti balneari. Il litorale, che si distende tra lo stagno di Molentargius ed il mare, è lunghissimo, ampio e di fine sabbia bianchissima.

Grazie alla vicinanza con Molentargius e con le Saline, da Quartu Sant’Elena è possibile ammirare molti uccelli lacustri: aironi, anatra selvatiche, cavalieri d’Italia.
Insomma siamo in un luogo dove c’è di tutto per il turista appassionato, ma qui siamo nel vero paradiso del bird-watching, Quartu, sorge ai margini delle saline e dello stagno, ed ormai da anni è diventato dimora stabile ma anche nursery per decine di coppie di fenicotteri che da qualche hanno vi nidificano e vivono incuranti del rumore della città.

Adagiata sul versante di una collina si trova la zona residenziale, Margine Rosso, un piccolo centro urbano a misura di chi predilige la pace ed il relax mentre, a pochi metri dalla città, sulla strada che conduce a Cagliari troviamo il porto turistico di Marina di Capitana con uno dei moli più attrezzati del Mediterraneo.

Ma Quartu è anche cultura, sagre e soprattutto eventi!
Dal 16 al 20 luglio 2011 si svolge a Quartu Sant’Elena, la Sciampitta, una rassegna internazionale di espressioni popolari, divenuta ormai un appuntamento fisso dell’estate quartese, ed a cui partecipano gruppi folkloristici provenienti da tutto il mondo. Il suo nome prende origine da una delle più antiche danze sarde, “sa sciampitta” appunto, in cui viene simulata una lotta tra due contendenti a suon di calci; nel ballo, questi vengono sostituiti da passi aerei, cadenzati e ritmati, che dimostrano l’abilità dei ballerini.

Teatro della festa lo stadio “Is Arenas”.Lo scopo principale è quello di favorire gli scambi culturali tra i vari popoli presentandone le manifestazioni folkloristiche più interessanti.

L’obiettivo è quello di coinvolgere cittadini e turisti offrendo loro, oltre ad un magnifico spettacolo, anche l’occasione di assistere ad un connubio tra arte e tradizioni di popoli socialmente diversi e culturalmente lontani, insomma, un messaggio di pace .

Oltre agli eventi culturali abbiamo anche la possibilità di accostarci alla produzione artigiana locale, grazie alle mostre mercato a cui aderiscono le principali categorie produttive di Quartu.

Accanto a suoni e colori provenienti dai cinque continenti, possiamo assistere ad eventi di danza, sfilate in costume e concerti di musica popolare, e poi visitare le esposizioni di prodotti artigianali in cui potremo ammirare oggetti di fattura insolita ed originale.

Durante le giornate si svolgono spettacoli itineranti attraverso tutta la città. I gruppi arrivano da tutto il mondo per esibirsi e confrontarsi in allegria e serenità: dal Messico, dalla Turchia, dalla Tailandia, dall’India, da Haiti, dalla Nuova Zelanda, dall’Argentina e dal Nicaragua, solo per fare alcuni nomi, e, naturalmente dalle varie regioni italiane.

Il risultato: la mattina sole e mare sulle incantevoli spiagge, il pomeriggio shopping con le visite alle mostre mercato e per le vie della città, la sera un tuffo nelle tradizioni popolari di tutto il mondo. Sciampitta una grande kermesse mondiale.