Guerra alla cellulite e un occhio al portafoglio!

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L’inverno ha ormai lasciato spazio alla primavera, stagione che fa da preludio all’estate e quindi a giornate in cui scoprirsi per combattere il caldo è la prima regola. L’amata-odiata prova costume si avvicina e per questo, pur essendo ancora agli inizi della bella stagione, è bene non perdere tempo e pensare ad alleviare o cancellare eventuali imperfezioni del proprio corpo; del resto sentirsi bene con sé stesse equivale ad apparire stupende anche agli altri! In tal contesto giocare d’anticipo per combattere cellulite e cuscinetti è fondamentale sia per ottenere maggiori risultati sia per tentare di mantenere un budget di spesa basso salvaguardando le uscite economiche che sempre più spesso necessitano di essere drasticamente recise a causa dell’attuale crisi che affligge il Paese. La cellulite ha un suo prezzo, ma esso può variare a seconda delle possibilità e delle esigenze di ognuna!

Spesa zero euro: basta il buonsenso!

La cellulite nasce perché gli adipociti (cellule contenenti il grasso corporeo) si gonfiano e spingono sul tessuto connettivo, spingendo il corpo a detossinarsi faticosamente, essendo la circolazione sanguigna e linfatica ostruite da suddetto rigonfiamento; si aggrava così il gonfiore che può evolvere in quattro stadi di gravità. Per questo prima si combatte tale fenomeno, prima sarà possibile riscuotere successi. D’altronde sono sufficienti piccoli accorgimenti nello stile di vita che non richiedono di spendere neanche un soldo, ma permettono di rinforzare ed idratare le cellule connettive, presupposti basilari per combattere la cellulite.

Ecco quindi dieci facili regole da seguire: 1)   Evitare superalcolici e fumo, entrambi vizi che sovraccaricano il sistema linfatico 2)   Consumare molta frutta e verdura, preferibilmente fresche, stando alla larga dai conservanti, e ricche di antiossidanti e vitamine. 3)   Eliminare le bibite gassate, limitando anche l’utilizzo di zucchero e sale, aggravanti della ritenzione idrica. 4)   Bere molta acqua (minimo un bicchiere ogni ora) che agevola l’eliminazione delle scorie. 5)   Effettuare quotidiani spazzolamenti del corpo con setole morbide atte a stimolare la circolazione sanguigna e linfatica e ad ossigenare la pelle. 6)   Terminare la doccia con un getto di acqua fredda, diretto dal basso verso l’alto, utile per riattivare la circolazione. 7)   Tre volte a settimana effettuare dei bagni alle alghe della durata di venti minuti, risultato: drenaggio dei liquidi ristagnanti e disintossicazione dei tessuti. 8)   Camminare a passo sostenuto per trenta minuti al giorno. 9)   Nel caso si faccia un lavoro sedentario è bene non accavallare le gambe ed alzarsi e muoversi ogni ora per qualche minuto. 10)  Utilizzare calze a compressione graduata che aiutano il ritorno venoso e linfatico.

Spesa dieci euro: le ricette alleate

Esistono piatti gustosi che aiutano anche a levigare i cuscinetti! Ad esempio un ottimo spezzatino di vitella con i ceci o, perché no, una delicata vellutata di zucca. Vi sono innumerevoli portate facili da preparare e tanti menù mirati tra cui scegliere come quello disintossicante per regolare il metabolismo ed agevolare la circolazione. Purtroppo però diete e cibi specifici agiscono solo sul sovrappeso e sulla cellulite localizzata, non sulla loro causa scatenante ovvero l’intossicazione, per questo è bene farsi indirizzare da personale specializzato verso cibi atti ad eliminare le tossine tramite il riequilibrio dei livelli ormonali, procedimento capace di ridurre la ritenzione e far perdere peso.

Spesa cinquanta euro: il menù detox

Tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare come afferma un noto proverbio. In questo caso il mare è rappresentato dalla mancanza di tempo. Seguire una dieta detossinante con cibi biologici accuratamente selezionati e preparati non è nelle possibilità di tutte. Per tale motivo è nato Time to Detox, il primo servizio a domicilio mirato alla preparazione proprio di questi menù specifici. Attivo nelle principali città italiane (Milano, Roma e Torino), ogni giorno recapita alle interessate colazione, pranzo e cena, più tre spuntini, con un occhio alle calorie e alla salute. Il servizio ha un costo di 500 euro per dieci giorni.

Spesa settanta euro: via libera ai massaggi

Il sangue non è l’unico liquido che scorre nel corpo umano. Esiste anche la linfa, che serve ad eliminare le scorie e a produrre anticorpi, assicurando una detossinazione generale. il sistema linfatico però non è dotato di una propria autonomia cardiaca e muscolare, quindi perché la linfa non rimanga intrappolata nei tessuti, causando la famosa buccia d’arancia, i temibili cuscinetti e l’odiata cellulite, la soluzione migliore è il massaggio linfodrenante che prevede quattro tipi di movimenti, nello specifico sfioramenti indolori, lenti e ritmici, effettuati con polpastrelli, dita, mani e polsi. Non debbono essere usati oli o creme, perché altrimenti la mano non aderirebbe bene alla pelle e la linfa non verrebbe spostata  adeguatamente; infine il senso del movimento deve andare sempre dalla periferia verso il centro del corpo. Per ridurre la cellulite sono necessarie circa trenta sedute da cinquanta minuti ciascuna: s’inizia con due alla settimana, per arrivare ad un paio al mese.

Spesa cento euro: i cosmetici su misura

Usare quotidianamente un buon anticellulite è utile sia per i principi attivi che drenano, levigano e ricompattano, sia perché contempla comunque la necessità di un massaggio che stimola la riduzione degli adipociti e la circolazione sanguigno-linfatica. La cosa importante è che i prodotti scelti contengano ingredienti aventi più proprietà, quali l’escina, il mirtillo, il rusco e la vite rossa (per rafforzare le pareti circolatorie); lo iodio, la caffeina e le alghe marine (per drenare); il rosmarino, il limone, il finocchio, lo zenzero, il cipresso, il ginepro ed il pompelmo (ad azione urto contro la cellulite). Anche la consistenza del cosmetico è un elemento da non sottovalutare: i sieri sono più concentrati, si assorbono facilmente ma non richiedono il massaggio; la crema è ottima al mattino perché non sporca e non unge; gli oli penetrano molto a fondo, ma non possono essere applicati poco prima di vestirsi per ovvi motivi; infine i fanghi sono molto efficaci a patto di farli almeno due volte a settimana in fase d’urto. (E’ consigliato accertarsi che provengano da zone termali oppure di mare, altrimenti potrebbero contenere una percentuale troppo bassa di attivi e quindi deficitare in efficacia).

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