Il giardino delle rose e delle pesche di Joanne Harris

il giardino delle pesche e delle rose
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il giardino delle pesche e delle roseUn ciao a tutti voi che seguite la rubrica, com’è il tempo? Qui nevica e si prospetta una giornata ideale per una buona lettura. Le vostre solite letture mi annoiano? Preferireste qualcosa di nuovo, di fresco, d’interessante? Ho il libro ideale per voi. Soprattutto per i fan di Vianne il personaggio creato da Joanne Harris che abbiamo avuto modo di conoscere nel primo libro “Chocolat” e poi nel proseguo “Le scarpe Rosse”. Vianne, personalmente, fra tutti i personaggi della letteratura che ho incontrato è la mia preferita, mi piace la sua tenacia, il suo non sconfortarsi, non arrendersi, la sua capacità di comprendere le persone con un solo sguardo, la sua capacità di farsi ben volere da tutti anche in occasioni particolari e la sua capacità di trovare sempre e comunque una soluzione.

Per chi dunque si fosse perso le puntate precedenti, riassumiamo un po’… nel primo libro conosciamo Vianne e la sua bambina Anouk che durante una tempesta di vento arrivano a Lansquenet un paesino francese chiuso, governato da un parroco poco incline a farsi coinvolgere dalla vita preferendo austerità e rigore. Arrivano nel giorno prima della Quaresima le due protagoniste e si stabiliscono in un vecchio locale che di lì a poco trasformeranno in un cioccolateria, un vero affronto per il parroco. Pian piano Vianne inizia a far conoscenza con gli abitanti ed a mostrar loro la magia del cioccolato, la sua magia… Naturalmente le complicazioni non mancano specie quando arrivano in paese gli zingari sulle loro chiatte e Vianne fa amicizia con loro, con Rue in particolare…. dopo un susseguirsi di vicende che apprenderete solo leggendolo. Nel secondo capitolo ovvero “Le scarpe Rosse” la famiglia si allarga e arriva Rosette, la seconda figlia di Vianne che stanca di pregiudizi, pettegolezzi e maldicenze si trasferisce a Parigi con le figlie con una nuova cioccolateria ed una nuova identità cercando di sembrare il più normale: ha abbondanto credenze e magia. Poi arriva lei Zozie de L’Alba con le sue scarpe rosse identica a com’era Vianne una volta, si offre di aiutare Vianne ma il suo piano prevede tutt’altro in realtà…chi è davvero la donna con le scarpe rosse?

Ed eccoci all’ultimo capitolo, per ora, Vianne e Roue vivono con le bambine sulla chiatta navigando per il fiume e Vianne continua a fare cioccolatini. Va tutto benissimo finchè Vianne non riceve una lettera da una sua vecchia amica di Lansquenet ormai morta in cui le chiede di ritornare al paese perchè c’è bisogno di lei, ed il vento ricomincia a soffiare… Vianne ha in realtà nostalgia di quel piccolo paesino così impaccheta le sue cose prende le bambine ed informa Roue che starà via per poco, Rue non la accompagna perchè dopo quella volta non è riuscito a dimenticare. Vianne, Anouke e Rosette arrivano a Lansquenet e trovano subito un’atmosfera differente le persone sono sempre le stesse, certo i bambini cresciuti, ma c’è una novità: un quartiere arabo. Inizialmente la convivenza pareva non esser un problema fino all’arrivo di Inès, una donna sola con una bambina che indossa perennemente il burqa integrale e respinge tutto e tutti anche se in verità è proprio lei a dettare legge nel piccolo mondo arabo. Ines alloggiava presso la cioccolateria di Vianne che prese misteriosamente fuoco una notte….indovinate chi viene additato come colpevole? Il parroco, proprio lui, che stavolta non è poi così dispiaciuto di ritrovarsi Vianne fra i piedi…

Colpi di scena inaspettati: tentati suicidi, incendi, segreti terribili, rapimenti e ovviamente i sapori e i colori della Francia ma anche del mondo arabo e poi il cioccolato naturalmente, l’arma segreta di Vianne. Vianne non lo sa ma stavolta la posta in gioco è molto alta e nessuno al sicuro, tutti corrono dei seri rischi.

Un libro splendido come solo Joanne poteva crearlo l’atmosfera di Chocolat con un pizzico di noir, di thriller come un cioccolatino al peperoncino. Vi sorprenderà.

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