Recensione: “Il libro dei sogni” di Haziel

Condividi sui social
  •  
  •  
  •  
  •  

Il grande libro dei sogni

I sogni ci portano in un magico mondo incantato che ci appare ogni notte e scompare la mattina come per magia.
Un magico mondo che nasce dai nostri desideri, dalle esperienze di vita, dalla quotidianità e anche dalle nostre ispirazioni.
E’ difficile ricordare i luoghi, le persone, gli animali e i fatti che si vedono quando siamo tra le braccia di Morfeo.
Alcune volte però al risveglio qualcosa è rimasto, magari il ricordo sfocato di un animale o di un viaggio, del mare, di luoghi misteriosi e mai visitati nella vita reale.

Haziel ci viene in aiuto con un bellissimo libro dedicato ai sogni, “Il grande libro dei Sogni” , un dizionario onirico con più di 600 voci, per renderci partecipi dei messaggi che ci arrivano durante la notte.
Il libro prende spunto dalla Cabala Ebraica, dal misticismo cristiano e dalla psicologia per interpretare le storie e le visioni che ci appaiono durante il sonno aiutandoci a capire i nostri desideri più nascosti, le paure e le nostre aspettative.

L’autore è François Bernad Termès, che utilizza lo pseudonimo di Haziel, il primo Angelo Guardiano del Cuore dei Cherubini per svelarci in 332 pagine i misteri della notte e interpretare i sogni.

L’universo onirico è svelato attraverso infinite sfacettature catapultando il lettore in luoghi lontani e fantastici. L’autore crea con il lettore una profonda empatia e lo guida comunicando vibrazioni che provengono dal subconscio e si trasmettono attraverso il sogno traccando il sentiero della consapevolezza interiore.

Un ottimo dizionario di simboli onirici.