Il mangostano, antiossidante naturale dal gusto esotico

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mangostanoIl benessere, la salute, i rimedi naturali contro l’invecchiamento e le malattie del nostro secolo sono argomenti che vanno forte in rete e nelle tue ricerche su questi temi forse ti sarai già imbattuto in un nome particolare: il mangostano, frutto esotico originario del sud est asiatico che sta conoscendo una certa fama per le sue marcate proprietà antiossidanti.

Il mangostano, una storia antica

Molti siti parlano di questo frutto come se fosse la scoperta del secolo, ma in realtà il mangostano ha una storia millenaria alle spalle ed era conosciuto in Europa già tre secoli fa, proprio per le sue particolari caratteristiche benefiche.

Le popolazioni che vivevano nei territori dove la Garcinia Mangostana cresce spontaneamente utilizzavano il suo frutto sia come cibo sia come medicina e ne decantavano le proprietà curative contro infiammazioni, disturbi intestinali, gonfiori, perdita di vigore, debolezza generalizzata e molti altri malesseri.

Così gli europei iniziarono ad importare polveri e triti per tisane, unguenti e lozioni a base di buccia essiccata e iniziarono a studiarne le caratteristiche e i vari usi terapeutici.

Antiossidanti e radicali liberi

Le ricerche scientifiche degli ultimi decenni sono riuscite a scoprire qual è la caratteristica che rende così speciale il mangostano e cioè una concentrazione altissima di potenti antiossidanti naturali denominati xantoni, che non si riscontra in nessuna altro frutto. Questi composti organici sono particolarmente attivi nel contrastare lo stress ossidativo causato principalmente da cattiva alimentazione, dieta povera di vitamine, vita sedentaria, abuso di fumo e alcool, smog, inquinamento e processi metabolici.

Tutti questi fattori provocano un aumento incontrollato dei radicali liberi, molecole instabili prive di un elettrone che si legano alle molecole sane del nostro organismo provocando una reazione a catena negativa. Il nuovo legame instaurato fra radicali liberi e cellule sane provoca un’alterazione profonda che può condurre verso l’insorgere di patologie gravi come tumori, malattie cardiovascolari, diabete, morbi degenerativi e, a breve termine, invecchiamento precoce, degradazione dei tessuti, cellulite, stanchezza perenne, indebolimento del sistema immunitario e affaticamento muscolare.

Come agiscono gli antiossidanti del mangostano

Gli xantoni del mangostano, presenti in quantità molto elevata soprattutto nella buccia, sono in grado di contrastar efficacemente questa reazione degenerativa, grazie alla loro composizione molecolare.

Gli xantoni, come tutti gli antiossidanti naturali, possiedono un elettrone capace di legarsi a quello spaiato dei radicali liberi, rendendo innocui queste tossine che possono facilmente venir espulse attraverso le vie naturali quali diuresi e traspirazione.

Oltre alla presenza così massiccia di questi antiossidanti naturali, il mangostano possiede altri flavonoidi utili a combattere lo stress ossidativo. Ad esempio le antocianine, presenti nei frutti viola, molto attive nei processi infiammatori e nella rigenerazione dei tessuti, le catechine che svolgono un’azione protettrice del sistema cardiovascolare, i tannini, polifenoli antibiotici dalle marcate proprietà astringenti ed emostatiche, gli stilbeni capaci di proteggerci dai raggi UV e agenti patogeni.

Inoltre questi composti e in particolar modo gli xantoni, stimolano la produzione di serotonina e dopamina, gli ormoni della felicità e hanno un ruolo fondamentale nella regolazione della tiroide e dei processi metabolici.

Infine il frutto dl mangostano contiene una buona concentrazione di vitamine del gruppo B (B1, B6 e B2) e C, oltre ad una serie di microelementi quali il ferro, il potassio, il calcio e il fosforo, utili per la produzione ematica, la calcificazione ossea, la regolazione dei liquidi organici e le funzioni metaboliche.

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