Il mondo del Seo:come ottimizzare un sito

Condividi sui social
  •  
  •  
  •  
  •  

SEO e motori di ricercaHai un bel sito? Magari hai speso un sacco di soldi per farlo progettare da un bravo designer, un’agenzia o un professionista del web, ma nonostante il tuo sito sia accattivante, professionale e molto utile per gli utenti nessuno lo visita.
Ti sei chiesto perchè? Forse ti manca un SEO Guru of Future?

Cioè manca l’ottimizzazione Seo, cioè la struttura, le regole e i metodi che permettono di essere visibile sui motori di ricerca.
Lo sapevi ad esempio che i siti in flash sono difficili da indicizzare e posizionare?

Che è necessario creare una sitemap in formato xml e mandarla a Google per essere indicizzati e apparire nelle ricerche degli utenti?
Il lavoro del Seo Guru  non è facile e non termina mai: i siti non si posizionano magicamente nelle Serp, ma è necessario un lungo studio di ottimizzazione delle pagine, delle keyword e del codice sorgente.

Oltre a questo anche fattori esterni come i link in entrata e in uscita influiscono sul posizionamento naturale e sulle visite al tuo sito.
Un buon webmaster deve quindi anche conoscere le tecniche per portare traffico al sito, non solo come crearlo da zero o mettere contenuti allettanti.

Per fortuna ci sono molti  SEO preparati che conoscono le tecniche più efficaci per essere presenti nei motori di ricerca, per attirare visitatori,  avere una buona reputazione online e ottenere dei backlink naturali per il posizionamento nelle Serp di Google e di altri motori di ricerca.

Alcuni errori banali che non deve mai fare un webmaster

Uno degli errori più banali che si possano commettere ma più frequente di quanto si creda è creare e avere un file robots sbagliato.

Molto spesso infatti può capitare di bloccare parti del sito o addirittura tutto il sito per motivi di aggiornamento,  restyling della grafica oppure nella iniziale costruzione e poi dimenticare di modificare il file impedendo ai bot di Google di vedere le pagine e indicizzarle.

In questo caso anche se il sito è pronto ed è stata inviata la sitemap  agli strumenti per webmaster l’indicizzazione non parte e il sito non è presente negli indici di Google.

Un altro errore non facile da individuale sono le possibili duplicazioni interne al sito ed esterne che possono penalizzare anche pesantemente o lo spam all’interno del sito.

Se i contenuti duplicati sono su siti esterni che copiano gli articoli addirittura si possono anche avere problemi di hot linking  nel caso delle immagini e quindi consumo di banda e rallentamento del sito stesso.

In questo caso è necessario e auspicabile contattare il webmaster copione e chiedere di cancellare i contenuti copiati che in alcuni casi purtroppo possono anche superare in SERP gli originali.  Se la risposta è negativa, l’unica possibilità è fare una domanda di rimozione per violazione del copyright a Google e sperare che tutto si risolva per il meglio.

I contenuti interni duplicati sono più difficili da individuare per chi non è un SEO Guru esperto, ma di solito si risolvono molto più facilmente.
La maggior parte delle volte infatti si tratta di duplicazione da tag excess ma possono capitare anche altri casi dovuti alla struttura del sito o del CMS utilizzato o al design e alla progettazione delle pagine.

Per il tag excess l’unica soluzione è bloccarli con il file robots assieme ad altri file come gli archivi, le pagine degli autori e le pagine dei calendari etc

Ma anche le categorie possono produrre duplicati e questo può accadere ad esempio quando nella home ci sono tutti articoli della stessa categoria. In questo caso la  home e la prima  pagina delle categoria stessa sono duplicate e possono provocare penalizzazioni.  Per risolvere il problema è sufficiente variare gli articoli e le categorie in home oppure mettere alcuni post  non recenti di categorie diverse in evidenza.

Lo spam all’interno del sito è un altro problema e può essere dovuto anche a semplici ma lunghissimi menù ripetuti in tutte le pagine.
I link uscita infatti sia esterni che interni dovrebbero essere un numero limitato nelle pagine, massimo 100 per pagina anche se è consigliabile non superare i 20 o 30 link.