Il potere della noce moscata:tradizioni e usi in cucina e in erboristeria

noce moscata
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noce moscataLa noce moscata è da sempre presente nella nostra dispensa e nelle ricette tradizionali per insaporire i cibi per con il suo aroma speziato.

L’albero della noce moscata, coltivato in Indonesia, In India e nelle Filippine, è un sempreverde con una folta chioma, foglie ovali, piccoli fiori gialli frutti molto grossi da cui si estraggono i semi.

Questa preziosa spezia non si utilizza solo per scopi culinari ma anche in profumeria e in medicina alternativa come olio essenziale.

L’olio essenziale della noce moscata ha un profumo molto intenso e dolce, proprietà antisettiche, carminative, digestive e antireumatiche.

Il suo profumo, orientale e speziato, lo rende adatto a bagni tonificanti, soprattutto in autunno e inverno quando i primi freddi impediscono di uscire e provocano infreddature o dolori articolari.

Per godere appieno di un buon bagno magari dopo una giornata di intenso lavoro potete aggiungere all’acqua della vasca 20 gocce di olio essenziale e restare in ammollo per almeno un quarto d’ora, il potere rigenerante e il dolce profumo di questo prezioso frutto esotico vi aiuterà sicuramente a riprendervi.

Per preparare una miscela per massaggi antireumatici e tonificanti mettete invece 30 gocce di olio essenziale in 250 ml di olio di mandorle dolci.

Per utilizzare la noce moscata in cucina potete conservare il seme dentro un vasetto di vetro in un luogo fresco e asciutto.

La tradizione vuole che sia utilizzata per aromatizzare dolci come creme e budini, ma anche primi piatti come i tortellini, ravioli e cannelloni.

Da consumare con moderazione, perchè un uso eccessivo può essere tossico.

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