La dieta alimentare dell’Acquario

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La dieta dell'AcquarioIl segno zodiacale dell’acquario caratterialmente ama molto sperimentare il nuovo, così come ama farlo anche in fatto di alimentazione e dieta. Se venite a sapere che un acquario è ai fornelli aspettatevi sicuramente ricette insolite, se non addirittura inventate lì per lì; non a caso questo segno adora cucinare, essendo tale arte una delle migliori per poter esprimere la propria originalità. Generalmente esso rende fuori dal comune qualsiasi pasto, non solo per quanto riguarda le pietanze in sé stesse, ma anche in relazione alla convivialità che porta con sé, infatti con esso presente sarà tutto un parlare, scambiare opinioni e dibattere.

Nonostante però la sua stravaganza culinaria, l’acquario deve fare attenzione a non strafare, in quanto di natura più sensibile di altri segni alle intolleranze alimentari. Ecco perché deve essere particolarmente accorto nella scelta e nell’analisi degli ingredienti di ogni pietanza che ingerisce, soprattutto quando è costretto a mangiare fuori.

Caratteristiche della dieta

Generalmente associare una determinata dieta alimentare ad un dato segno zodiacale ha effetti molto positivi, sia sul fisico che sullo spirito, in particolare perché questi curiosi regimi alimentari tengono in considerazione il lato caratteriale dei soggetti proponendo menù atti a gratificarlo in tutto e per tutto.
Per quanto concerne l’acquario, soprattutto le persone nate in febbraio sono molto golose, addirittura da non riuscire a resistere ad alcuna tentazione dolce; come se non bastasse l’acquario è il pigro per eccellenza e mira praticamente ad azzerare la quantità di movimento fisico all’interno delle sue giornate.

I principali problemi di salute che potrebbero vedere protagonisti gli acquario riguardano la circolazione sanguigna, è importante quindi che assumano con costanza vitamina C ed E, utili per arrestare la fragilità capillare e scongiurare eventuali emorragie; che mangino molta frutta fresca (arance, limoni, mele, pere, uva, ananas); che integrino il calcio mangiando soia, mandorle, melassa, senape e rape. Inoltre per l’acquario è importante assimilare molto Cloruro di Sodio presente in numerosi cibi quali carote, castagne, cavoli, cetrioli, fichi, fragole, lattuga, lenticchie, mais, mele, pesche, sedano, spinaci, ravanelli, asparagi, carote, orzo, lenticchie, alghe e fichi.

Uno dei modi migliori che tale segno può sfruttare per assimilare il sale è consumare alimenti disintossicanti, privilegiando il pesce. Non a caso infatti l’acquario deve seguire una dieta povera di grassi e ricca di proteine, optando ad esempio per frutta e verdura fresche. Nella dieta quotidiana deve inserire anche pollo, barbabietole, broccoli, carote, peperoni, pomodori, fragole, ananas, melograni, datteri, riso integrale, frumento integrale, yogurt e formaggi naturali.
Un suggerimento importante per le persone acquario sta nell’organizzare una dieta alimentare che non preveda schemi prestabiliti o troppo rigidi: il loro bisogno estremo di libertà si riflette anche nel non riuscire a seguire un percorso sempre identico con costanza. In tal modo viene meno quella sensazione di dieta obbligata che, come tutte le restrizioni, toglie il fiato a quelli dell’acquario levando loro tutto lo stimolo e la motivazione per continuare ad intraprendere un certo tipo di strada. Il benessere e la salute fisica che passa dall’alimentarsi con cura è dimensione fondamentale per essi, ma non deve assolutamente mai evolversi in limitazioni e vincoli.

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