La Luna e le sue fasi:l’influenza sulla Terra

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LunaNei tempi antichi gli uomini dedicavano canti, preghiere e persino monumenti alla Luna e al Sole essendo la loro vita strettamente legataalle marree e alle fasi lunari per l’agricoltura e la navigazione.

Tutti questi fenomeni si possono spiegare facilmente studiando i moti della Terra, della Luna e del Sole con le diverse posizioni che assumono tra di loro e che permettono di osservare le fasi di Luna Nuova e Piena, (chiamate sigizie) e le fasi di Luna calante e crescente. Ad esempio quando la Luna si trova in congiunzione con il Sole cioè allineata tra la Terra e il Sole è nella fase di Luna Nuova non essendo visibile e rivolgendo al nostro pianeta l’emisfero oscuro.

Con il passare del tempo il nostro satellite ruota attorno alla Terra in senzo antiorario da ovest verso est, mettendosi sulla sinistra rispetto al Sole e mostrando una maggiore porzione di superficie illuminata. In questa fase compare dopo il tramonto del Sole.

Al primo quarto forma un’angolo di 90 gradi con la Terra e il Sole, mostrando metà del suo emisfero visibile, tramonta circa 6 ore dopo la nostra stella e si può vedere quindi di sera e nella prima parte della notte. La Luna poi è sempre illuminata dai raggi del Sole fino ad arrivare alla fase di luna Piena in opposizione con il Sole quando si trova a 180 gradi dalla nostra stella.

In questa fase la Terra è in mezzo ai 2 corpi celesti e l’emisfero visibile della Luna è completamente illuminato.
Il nostro satellite sorge quando tramonta il Sole e si può vedere per tutta la notte.

Con il passare dei giorni nell’ultima fase, quella di Luna Calante, la superficie illuminata diminuisce sempre di più, arrivando all’ultimo quarto quando è visibile nella seconda metà della notte e nella prima mattinata se la luce del Sole lo consente.
Alla fine del ciclo la Luna ritorna nella fase di Luna Nuova in cui la parte illuminata dal Sole non è visibile dalla Terra.

Il nostro pianeta visto dalla Luna mostra delle fasi contrapposte. L’orbita della Luna è inclinata di 5 gradi e 9 primi rispetto all’orbita della Terra atorno al Sole. Per questo motivo non sempre nelle fasi di Luna Piena e Nuova si verificano le eclissi, fenomeni spettacolari ch esi possono ammirare solo quando siamo in prossimità dei nodi, i punti in cui l’orbita lunare interseca il piano dell’orbita terrestre.

La luce del Sole e quella riflessa dal nostro satelline sono così importanti per la vita terrrestre che alcune simulazioni hanno dimostrato che se la Luna non ci fosse o avesse un’orbita diversa il clima e l’atmosfera terrestre sarebbero completamente diverse e ci sarebbero continue glaciazioni.

L’influenza della Luna nella vita sulla Terra si può vedere chiaramente nel fenomeno delle maree, ma anche studiando la vita di certi animali che sono legati strettamente alla luce lunare.

Infatti recenti studi hanno dimostrato che alcuni molluschi come il Littorina Neritoides depone le sue uova al passaggio della Luna in meridiano durante le marre primaverili, il Leurestes Tenuis, un pesce depone di notte col plenilunio, facendo schiudere le uova al novilunio.

La Luna Piena influenza anche la fecondazione dei policheti Odontosyllis, Platynereis, Chaetopleura e Spiroribus e la liberazione dei gameti della Dictyota, un’alga bruna. Ma uno dei fenomeni più conosciuti e affascinati è sicuramente quello della sciamatura dell’Eunice Siciliensis, un verme mariono della Polinesia, che all’ultimo quarto di Luna tra ottobre e novembre perde la parte posteriore del suo corpo, chaimato “palolo“, di colore ocra per i maschi e verde azzurro per le femmine.

Lo stesso fenomeno si verifica anche in giugno e luglio nell’isola di Samoa e Tortuga, dove gli indigeni allestiscono dei banchetti per ammirare lo spettacolo e gustare il palolo fritto con burro o cotto nel forno.

Crediti foto:http://it.wikipedia.org/wiki/File:FullMoon2010.jpg