La magia di una vacanza nel Salento

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Durante il periodo dell’Università ho fatto molte viaggi durante il periodo estivo per motivi di studio e di lavoro stagionale.
Ricordo con nostalgia le vacanze in Puglia alla ricerca di tesori archeologici nascosti come antichi altari, dolmen e menhir presenti nella zona del Salento.
Andavo con dei compagni di facoltà in questi luoghi pieni di magia e mistero, poco conosciuti ma ricchi di fascino, poesia e reperti archeoastronomici.
In puglia sono presenti 79 menhir e 23 dolmen, ricordi di un passato misterioso e ancora da scoprire e studiare completamente.
Dal fascino indiscutibili sono testimoni di un passato arcaico ricco dei leggende, dei e riti in onore degli antenati e della madre terra. La loro datazione è difficile anche se probabilmente risalgono al II millenno avanti Cristo e sono probabilmente da collegare a riti religiosi e fenomeni astronomici.
I più visitati e famosi sono il Dolmen Chianca, nella città di Bisceglie, il Dolmen Corato e Di Giovinazzo entrambi a Bari e il dolmen Di Montalbano nel territorio di Fasano a Brindisi.
La maggior parte di questi monumenti preistorici sono orientati ai punti di levata del Sole agli Equinozi o ai Solstizi indicando una chiara testimonianza spirituale, religiosa e astronomica.
Naturalmente i dolmen e i menhir sono solo una parte della straordinaria ricchezza culturale della Puglia, una delle regioni più ricche di tradizioni, itinerari enogastronomici e culturali non solo dell’Italia ma anche del mondo con un mare straordinario e una cucina che ricorda il calore del sole e della sua gente.