L’achillea millefoglie: una pianta magica, proprietà e utilizzi

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achilleaL’achillea (Achillea millefolium) è una bella pianta dai fiori bianchi; appartiene alla famiglia delle composite e il suo infuso ha proprietà toniche e antispamodiche.

Tra i principi attivi presenti nella pianta ci sono: il cineolo, il camazulene, il pinene, la canfora e il limonene.

Viene utilizzata soprattutto come cicatrizzante con applicazioni esterne tramite bende su piaghe e ferite. Può essere un valido rimedio naturale anche per i problemi mestruali (come infuso o come aperitivo se messa a macerare in una bottiglia di vino) perchè aiuta la circolazione del sangue.

Dalla pianta si ricava un olio essenziale molto raro e costoso utilizzato per la cura della pelle, problemi di artrite, cistite, crampi e anche per profumare l’ambiente o per i dolori mestruali. L’olio essenziale di achillea è tuttavia considerato un neuro tossico, non si può utilizzare in gravidanza e in caso di epilessia. Sulla pelle va sempre usato diluito con altri oli come l’olio di germe di grano.

Per preparare infusi, tisane o decotti con l’achillea come con tutte le erbe e piante officinali è meglio non utilizzare pentole di ferro e mescolate sempre con un cucchiaio di legno.

L’achillea è molto frequente nei prati e nei campi ed essendo un erba aromatica e medicamentosa è molto utile anche per la salute degli animali nel foraggio.

Fin dall’antichità le erbe officinali e le piante sono state utilizzate dagli uomini e dalle donne per curarsi e per compiere riti propiziatori. Le tradizioni e le storie legate alle piante officinali sono molte. Secondo una leggenda Achille quando era discepolo del centauro Chirone, avrebbe utilizzato l’achillea millefoglie per curare una ferita di Telefo, il re di Micene.

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