Leggende e tradizioni:il potere del coniglio

Condividi sui social
  •  
  •  
  •  
  •  

Il coniglio, o lepre che sia, zampetta allegramente o corre a zic zac per i prati o i boschi rallegrando che ha la fortuna di vederlo correre.  La lepre come tutti gli animali selvaggi fin dall’antichità ha accompagnato l’uomo nel suo viaggio terrestre e divino venendo considerata in molte culture soprattutto tra gli Indiani d’America  un  totem, uno  spirito guida  o è stato   associato ad alcuni Dei come Ecate per i Greci o Harek per i tedeschi.  I  barbari la associavano alla velocità e rapidità.  Altre leggende invece le davano poteri negativi  e molto spesso nel medioevo veniva associata alle streghe.  Nella mitologia degli indiani d’America è legata alla terra, al vento e anche all’aria e conferisce poteri di velocità,  astuzia, agilità e artigianato, mentre per gli  Europei la sua presenza può indicare una frode o inganno. Gli  Algonchini dell’America nord orientale, che ora vivono nelle riserve indiane canadesi e credono nelgi spiriti guardiani,  la associano  alla creazione e la onorano  come la Grande Lepre.  La lepre compare di solito nei periodi di cambiamento o quando si ha bisogno di velocità per fare qualcosa.  Naturalmente bisogna distinguere la lepre dal coniglio anche come poteri che conferisce.  Il coniglio di solito forma delle vere e proprie colonie  mentre la lepre che è più grande e ha orecchie più lunghe e zampe più forti di solito vive da sola. Personalmente è un animale che amo molto per la sua velocità e per il suo bellissimo e morbidissimo pelo. Mi ricorda sempre la storia di Alice nel Paese delle meraviglie.