L’olio: applicazioni e benefici

Condividi sui social
  •  
  •  
  •  
  •  

massaggio con olioFin dalla notte dei tempi protagonista della bellezza e della cosmesi di tutti i tipi, l’olio è tornato sulla cresta dell’onda grazie a nuove formulazioni in grado di regalare risultati soddisfacenti, con un occhio di riguardo all’universo styling.

Quante volte ci è capitato d’invidiare le star del jet set per i loro capelli lucidi, setosi e morbidi? Troppe!
Per ovviare a tale fastidio non è necessario ambire ad un parrucchiere personale (anche se faciliterebbe il lavoro!), ma basta affidarsi ad oli naturali e alle loro preziose sfaccettature!

Gli oli di nuova generazione fra l’altro, contenendo una piccola dose di siliconi, non appesantiscono il capello, ma permettono ad esso di assorbirne tutte le qualità benefiche, divenendo più pettinabile nonché protetto da inquinamento ed agenti atmosferici.

Come suddetto esistono varie tipologie di olio, ciascuna avente una specifica particolarità, per soddisfare le esigenze di ogni tipo di capello.

L’olio di jojoba

La causa più frequente di capelli che si sporcano subito è l’eccessiva produzione di sebo, alla quale si può far fronte provando l’olio di jojoba (o in sostituzione l’olio di semi di lino), avente proprietà purificatrici, a cui aggiungere una piccola quantità di argilla bianca atta all’assorbimento del grasso in eccesso ed al contemporaneo rispetto della cute.
Quest’olio va applicato sui capelli umidi dopo il lavaggio, preferibilmente stendendolo con un pettine a denti larghi e massaggiandolo adeguatamente sulla cute.
Dopo solo poche applicazioni i capelli appariranno molto meno grassi e tenderanno a sporcarsi con cadenza decisamente minore.

L’olio di Argan

Questo olio è indicato per capelli tinti, spesso soggetti a piastra, stiramenti generici e trattamenti aggressivi; non a caso l’Argan ha ottime proprietà ristrutturanti, nutritive ed è in grado di ridurre l’aspetto crespo riparando i fusti capillari danneggiati.
Spesso assieme all’olio di Argan è unito anche un olio di vinaccioli, dall’azione super idratante.
Essi se applicati sulla chioma lavata e tamponata disciplinano e facilitano lo styling, mentre se applicati sui capelli asciutti possono eliminare l’effetto elettrostatico delle giornate più secche.

Il silicone

Gli oli a base di silicone intervengono nel proteggere le fibre capillari soprattutto in caso di stiramenti a piombo del capello tramite phon e spazzola.
Le particelle sintetiche di questi oli resistono alle alte temperature (anche oltre i 200°C) a cui arrivano gli strumenti atti allo styling e non vengono eliminate durante il passaggio della spazzola.
Per ottenere un risultato perfetto basta versare sulle mani qualche goccia di olio, strofinarle tra loro per poi stendere il prodotto ciocca per ciocca, dalla radice verso le punte. Vietato ovviamente il risciacquo!

L’olio di mandorle

Caratteristico olio lucidante che rende i capelli luminosi e si può applicare a chioma asciutta.
Nel caso di capelli corti si può usare l’olio di mandorle spray che si deposita in maniera più uniforme sulla capigliatura. Mentre per un capello lungo è preferibile un prodotto liquido, da stendere su ogni singola ciocca per tutta la sua lunghezza.
Per ottenere un ulteriore effetto scintillante, si può optare per gli oli a cui sono aggiunte micro polveri dorate, perfetti soprattutto sui capelli più chiari.

Scritto da Valentina Lizza

foto crediti: http://www.freedigitalphotos.net/

L’articolo è finito se vuoi puoi leggere anche: