L’orto e il giardino a novembre

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orto a novembreNovembre, tempo di nebbia e buio, di foglie che cadono ma anche di feste  come Halloween e le sue zucche!
Per chi ha il pollice verde il lavoro nell’orto e nel giardino non manca nei mesi autunnali anche quando la natura si riposa.

E’ il tempo della caduta delle fogli dagli alberi, che tuttavia possono essere usate per fare del compost integrandolo con concimi e ammendanti o per pacciamare arbusti e alberi da frutto.
Le foglie sono infatti un prezioso elemento nutritivo per la terra, in grado di renderla fertile e arricchirla di elementi necessari per la vita vegetale.

Cosa piantare nell’orto a novembre

Il lavoro nel giardino non conosce soste anche se è un po ridotto rispetto ai mesi estivi. Sottovetro è possibile seminare il geranio, mentre all’aperto la calendula e la campanula medium. E’ il momento di piantare anche i bulbi a fioritura primaverile come il geranio tuberoso, la calla, il ciclamino, il bucaneve, l’allium, il giglio bianco, la fresia, gli anemoni, i muscari, il tulipano, il giacinto. Verso la fine di novembre, piantare le rose e gli arbusti da fiore.

Nell’orto all’aperto è il tempo della semina delle fave, dei piselli, dei ravanelli, degli spinaci e della valeriana, mentre sottovetro cicoria verde da taglio, lattuga, crrescione.

E’ arrivata l’ora di potare viti, meli, peri, susini, pesco, pesconoce, uvaspina, ribes nero, lampone, mirtillo, kiwi, cotogni e nespoli che possono anche essere piantati.

Il contadino può seminare nei campi orzo, frumento, segale e avena.

Le protezioni per l’inverno

Durante la stagione fredda le piante sui balconi hanno bisogno di protezione dal gelo e al tempo stesso di una buona concimazione che permette di superare più facilmente la stagione, fatta possibilmente entro i primi 10 giorni del mese. Il concime migliore è quello organico come letame e cornunghia o minerale con basso contenuto di azoto.

Per proteggere dal gelo è possibile raggruppare i vasi più piccoli sotto una parete riparata, coprendoli con una telo di plastica forata per permettere il ricambio dell’aria oppure una serra mobile.

I vasi di rose si possono proteggere utilizzando una pacciamatura di foglie, trucioli scarti vegetali o paglia, pezzi  di corteccia di resinose  o torba. E’ possibile anche  utilizzare delle stuoie  o teli di plastica da mettere sulle ringhiere per riparare le piante dal vento gelido.

I gerani vanno messi in luoghi freddi ma luminosi ad una temperatura costante di 6/10 gradi centigradi, non bisogna innaffiarli durante la stagione invernale.

Anche le piante aromatiche come rosmarino e salvia necessitano di una leggera pacciamatura con foglie e residui organici.

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