L’ossigeno, fedele amico di bellezza

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La belleza del viso
Tanto semplice quanto prezioso, l’ossigeno sta trovando numerose modalità di applicazione anche in campo estetico e cosmetico; è in grado infatti di rendere la carnagione più rosea e la linea più sinuosa. Il tutto offrendo trattamenti per il corpo innovativi, cosmetici d’avanguardia ed una tecnica di respirazione profonda al fine di ottenere risultati eccezionali. Il freddo ed il grigiore dell’inverno sono ormai superati, si ha lo stimolo a ripartire in quarta, ricominciando a respirare a pieni polmoni prendendo una salutare boccata di ossigeno. Del resto questo elemento ha un ruolo importante nella lotta all’invecchiamento cutaneo, agisce positivamente infatti contro lo stress e collabora alla fioritura di una nuova bellezza. Già da due anni la cosmetica ha aperto le porte all’ossigeno, utilizzandolo come potenziatore di prodotti antirughe, tonificanti e rimodellanti. Scopriamone allora le meraviglie!

 Universo viso: crema ossigenante e peeling rinnovante

Età, stress, fumo e smog sono tutti acerrimi nemici dei capillari, che riducono notevolmente la ricezione di ossigeno da parte dei tessuti con conseguenze decisamente antiestetiche: colorito spento, pelle opaca e bigia. In particolare nella cosiddetta “butterfly zone”, la zona a farfalla fra occhi e sopracciglia e da tempia a tempia, la pelle è più sottile e se non adeguatamente ossigenata può essere caratterizzata da evidenti cerchi bluastri tanto famosi quanto odiati! Rimediare però non è complicato, basta applicare con costanza mattina e sera una crema a base di Vitamina C e bioflavonoidi che ossigenano, tonificano e riattivano la circolazione.

E’ anche possibile che la cute, non respirando bene, divenga ruvida in superficie e grassa più internamente, binomio che ne accelera l’invecchiamento. Questo fenomeno è dovuto soprattutto ad abitudini beauty errate: esagerando con creme troppo nutrienti la si appesantisce maggiormente, creando l’effetto opposto. Perciò è bene effettuare un’accurata pulizia, magari con acque micellari o saponi detergenti esfolianti atti ad eliminare le cellule morte, prime responsabili del grigiore cutaneo. Successivamente si può ricorrere ad un nuovo principio attivo che è l’acido scichimico, derivante dall’anice stellato, avente potere sebo normalizzante nonché la capacità di stimolare il ricambio cellulare.

 Universo corpo: l’ossigeno che riduce

Particolarmente usati in campo estetico sono i massaggi ed attualmente è molto in voga l’oxyendodermia, appunto un massaggio di tipo meccanico che associa la tecnica connettivale con l’uso di ossigeno puro pressurizzato per far giungere al derma nutrienti fondamentali quali collagene, elastina, vitamina A e C ed acido ialuronico.

Da una parte l’ossigeno stimola il metabolismo, velocizzando la rigenerazione cellulare ed eliminando le tossine dai tessuti; dall’altra invece il massaggio, effettuato con appositi rulli, esercita una sorta di ginnastica cutanea molto profonda che va a potenziare la suddetta azione ossigenatrice aumentando la produzione dei fibroblasti, unici e veri responsabili dell’elasticità cutanea. Tale pratica palesa i primi effetti già dopo solo sei o sette sedute con risultati visibili ad occhio nudo! Ogni seduta ha la durata di un’ora ed un costo che si aggira attorno ai 150 euro.

Un’altra metodica molto efficace è la carbossiterapia: microiniezioni localizzate di anidride carbonica. Qual è il collegamento tra quest’ultima e l’ossigeno? Semplice! Essa iniettata sotto la pelle migliora nettamente il microcircolo, riapre i capillari ostruiti ed aumenta la circolazione sanguigna, risultato: un’aumentata quantità di ossigeno a livello tissutale. Allo stesso tempo la metodica descritta va ad agire anche sui depositi di grasso in eccesso diminuendoli e sulla cute ridandole tono ed elasticità.

Per ottenere risultati discreti occorrono dalle sei alle dieci sedute ciascuna della durata di un quarto d’ora, al costo di circa 100 o 150 euro l’una. Se l’oxyendodermia può essere effettuata anche da centri estetici ovviamente aventi una specializzazione riconosciuta ufficialmente, la carbossiterapia può essere prescritta e realizzata solo da un medico vero e proprio.

Ossigeno detossinante

Veramente particolare è la pratica dello Yoga Ashtanga o Yoga degli atleti, capace di aumentare la funzionalità polmonare stimolando la respirazione profonda. Esso risulta essere una pratica molto dinamica, con determinate Asana, o posizioni, da eseguire in un ordine ben preciso e fluido, senza interruzioni. Ad esempio nel tipico “saluto del sole” ci sono movimenti collegati tra un’asana e l’altra abbinati ad una respirazione organizzata utile per mantenere alti concentrazione e ritmo d’esecuzione. In genere le posizioni sono tutte concatenate come fosse una coreografia ed associate allo Ujjay, appunto i momenti suddetti in cui si respira. In tal modo si ottiene una vera purificazione interna: l’ossigenazione ed il movimento riscaldano e, facendo sudare molto, accelerano la circolazione con la conseguente eliminazione d’impurità e tossine. Inoltre lo Ujjay conferisce al corpo un senso di calma e rilassamento, permettendo di godere di ogni attimo della respirazione. Praticare l’Ashtanga vuol dire seguire almeno due lezioni alla settimana, ciascuna di un’ora circa.

Dirigendo per un attimo il pensiero alle proprie vacanze al mare, si ricordano sensazioni positive, di relax, buon umore ed ottima forma fisica! Generalmente infatti si assiste a cambiamenti davvero positivi: si respira meglio e ci si accorge di avere capelli, unghie e pelle più belli e forti. Tutto ciò si manifesta perché l’aria di mare è ricca di oligoelementi essenziali quali iodio, selenio e zinco. Attualmente però si è scoperto che anche la più artificiale Haloterapia fa benissimo e la si può praticare anche in città grazie alle grotte di sale! Trattasi di ambienti completamente rivestiti di salgemma e nei quali vengono nebulizzate particelle di sale arricchito di iodio micronizzato, aventi effetto sgonfiante e decongestionante sull’organismo. Ma non è tutto: un percorso nelle grotte di sale allevia la fatica accumulata, potenziando la circolazione e le difese immunitarie. Vista poi l’ambientazione singolare in cui ci si ritrova, viene da sé il totale rilassamento del corpo e della mente con la cancellazione totale di ogni stress. Durante la seduta nella grotta ci si può dedicare a qualsiasi attività si preferisca: la lettura di un libro, un breve riposino o l’ascolto di buona musica. Ecco come facilmente ci si può regalare una parentesi di dolce benessere di cui godranno appieno sia il fisico che la mente! Per avere benefici reali sono consigliate almeno dieci sedute, due alle settimana. Ognuna di esse dura più o meno mezz’ora e costa circa 30 euro.

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Crediti foto:http://www.freedigitalphotos.net/

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