L’ultima fuggitiva

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L'ultima fuggitivaFortunatamente quando un genio inizia ad esprimersi continua a farlo, anche se con i suoi tempi e le sue modalità. Per Tracy Chevalier è stato lo stesso: autrice del noto romanzo “La ragazza con l’orecchino di perla” (che ha venduto ben quattro milioni di copie e dal quale è stato tratto anche uno straordinario film), ha deciso di non fermarsi ed ha partorito un altro romanzo decisamente intenso, effettivamente da vivere.

 Scappare è rinascere

L’attuale fatica della Chevalier è “L’ultima fuggitiva”, una storia in costume che narra di uno sradicamento dalle proprie origini totale, toccante e riservato ad ogni aspetto della vita di chi ne è protagonista: nell’intreccio infatti si abbandonano sentimenti, ruolo sociale e mansioni, si rinuncia ad un’esistenza passata per rinascere nuovamente. L’eroina del romanzo vive in un periodo storico complicato e sofferente, quello dell’America schiavista del 1850, si chiama Honor ed è una quacchera che, imbarcatasi sul veliero Adventurer assieme alla sorella è consapevole che non farà più ritorno nella sua terra, il Dorset, ma ne troverà una nuova, l’Ohio.

 Chi è la fuggitiva

Honor è la “contro” per eccellenza: aiuta i più deboli, dà manforte agli schiavi che tentano la fuga e lo fa rischiando in prima persona, difatti in quegli anni la legge era dura ed irremovibile, tutti dovevano riconsegnare ai padroni gli schiavi fuggitivi. Emerge così la figura di una donna forte e capace, senza troppi ripensamenti, di catapultarsi in una nuova vita, seppur inizialmente con terrore e senza più terra sotto i piedi a causa di una grande delusione d’amore. Il destino poi è beffardo e, nonostante i principi morali che permettono ad Honor di agire sempre nel giusto, essa finirà con l’innamorarsi di Donovan, cacciatore di schiavi, uomo da cui fuggire, personalità a cui nessuno potrebbe credere, che però ha in serbo un asso nella manica che farebbe cadere chiunque: la passionalità. Donovan è un uomo capace di far ribollire il sangue e che mortifica qualsiasi tipo di valori, ragione e sentimenti con la sua focosa dose di passione.

 Cos’è L’ultima fuggitiva

È una trasposizione nero su bianco di una miscela esplosiva di emozioni. Ognuna di esse è dilazionata nel romanzo con le giuste dosi, a creare una serie di sensazioni differenti, uguali e contrastanti fatte di paura, amore, ansia, pietà, ribrezzo, gioia e speranza. Il romanzo è anche manifesto di lotte a cui troppo spesso non si crede più, battaglie che per secoli hanno caratterizzato il nostro mondo ma che ora hanno la necessità di essere rivangate, guerre pacifiche atte all’abrogazione di regimi schiavisti orrendi, devote al trionfo del vero amore e delegate alla vittoria dell’altruismo e della solidarietà. Pagine che fanno riflettere e che, con un po’ di dedizione, possono aiutare a vivere il presente diversamente, con maggiore empatia verso gli altri e minore sfiducia nei confronti di ciò e di chi ci circonda. Le vicissitudini di una donna coraggiosa sono un esempio da ricordare ogniqualvolta ci viene chiesto di esporci e di affrontare la vita a testa alta.

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