Un magico incontro con la fate dei fiori

Come ho conosciuto le fate dei fiori
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Come ho conosciuto le fate dei fioriCome ho conosciuto le fate dei fiori, un magico incontro, un diario illustrato di 50 pagine con le illustrazioni di Cicely Mary Barker, una famosa illustratrice e pittrice che si ispirava alla natura e il particolare ai fiori e alle piante.
Nel diario parla dell’incontro con fate, folletti e elfi avvenuto nel 1920, descritto con pennellate di colori accesi e variopinti, che si ispirano alle bellezze del bosco e della natura.

Per le illustrazioni prendeva come muse ispiratrici e modelli i bambini della scuola elementare dove lavorava la sorella, creando un mondo di fantasia, amore e poesia, rivelando forse i segreti nascosti del mondo fisico, visibili solo alle persone sensibili e di animo romantico.
Secondo antiche leggende celtiche per incontrare le fate dei fiori basta passeggiare nella motte del solstizio d’estate in un bosco di betulle, ascoltare le voci e il silenzio dei boschi o delle sorgenti di montagna per magiche apparizioni di ondine o timide ninfe che raramente si mostrano agli esseri umani.

Il diario di Cicely Mary Barker mostra con i colori e gli occhi di un’artista quello che milioni di persone sperano tutta la vita di vedere oppure semplicemente quello che lo spirito semplice, puro e innocente dei bambini vedono ogni giorno e che negli adulti viene perduto o dimenticato.

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Un libro dedicato ai bambini e agli adulti che vogliono ancora sognare e non si accontentano della realtà fisica visibile, ma vogliono conoscere altri mondi e togliere il velo che ricopre antiche leggende.