Marzo il mese dell’equinozio e del risveglio della natura:il giardino e l’orto

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Il giardino e l’orto a Marzo

il giardinaggio e l'ortoMarzo è il mese del risveglio della natura e dell’equinozio primaverile.  Tutto sembra più fresco, gioioso, pieno di calore dopo il letargo invernale e anche l’orto e il giardino cominciano a rinascere dopo le gelate invernali.
Gli uccellini cinguettano più allegramente e le giornate cominciano ad allungarsi.
E’ arrivato il momento di prendere la zappa e iniziare i lavori primaverili per rendere più bella e accogliente la casa con fiori e piante colorate.
Coltivare un piccolo pezzo di terra o addobbare un terrazzo può essere un passatempo divertente e molto rilassante!

Marzo è il mese ideale per iniziare a prendersi cura delle piante officinali e aromatiche tanto utili in cucina e per il nostro benessere, è infatti possibile moltiplicare per divisione le ceppaie così da avere nuove pianticelle.
Le aromatiche sono di grande effetto ornamentale e hanno bisogno di poche cure. Si possono mescolare tra loro per creare vari effetti cromatici utilizzando vasi di varie dimensioni o vasche per bordure alti almeno 25 cm. Alcune specie come la menta e il rafano sono molto invadenti quindi richiedono vasi singoli.
Gli amanti delle fragole possono interrare le piantine per godere nei mesi successivi della golosità di questi frutti.

Gli abbinamenti cromatici migliori possono essere quelli del grigio argento della salvia mescolata con lavanda, artemisia, ruta e santolina oppure camomilla con timo, lavanda e cedrina.
Le piante aromatiche come il nasturzio e il tanaceto sono molto utili anche per tenere lontano gli afidi mentre il tagete, la ruta e l’assenzio allontanano le lumache.
Da provare insomma!

Nei campi si possono seminare cavoli estivi, spinaci, carote, agretti, porro, scalogno, cipolla, aglio, bieta, prezzemolo, ravanelli, asparagi e lattughe mentre in serra ben protetti lattughe, cetrioli, meloni, cocomeri, zucchine, pomodori, melanzane, peperoni, basilico, sedano e rucola.

Per chi ha la fortuna di avere un giardino è il momento ideale per recidere i gerani a 10 cm dal colletto, potare le piante di rosa e gli arbusti sfioriti, interrare le bulbose a fioritura estiva e fare talee.

Le proprietà della lavanda

Una delle piante officinali che si possono coltivare facilmente nel giardino è sicuramente la lavanda, una pianta dal forte profumo e dai bellissimi fiori azzurro lilla.

Non necessita di grande cure essendo una pianta rustica che si adatta facilmente a ogni tipo di terreno e non ha grandi esigenze di acqua o concimazione. Preferisce le zone in pieno sole e cresce molto velocemente.

Dalla lavanda si estrae l’essenza che viene utilizzata in profumeria e per fare l’olio essenziale.

La “Lavanda latifolia” è usata a scopo terapeutico,  l’essenza ottenuta per distillazione ha un effetto sedativo e antispasmodico mentre l’infuso preparato con 50 grammi di fiori  in un litro d’acqua è utile per la tosse stizzosa.

La tintura può essere utilizzata per frizioni e ha un effetto antisettico e cicatrizzante. L’olio essenziale è utile contro le pulci.

La pianta del mese: Azalea

Per un giardino colorato l’ideale in questo periodo sono le piante di azalee che con le loro sfumature e incroci dai colori rosso, rosa, bianco e lilla portano una toccata di energia e vivacità dopo il grigiore invernale.
L’azalea è una pianta molto apprezzata per la varietà di incroci e colori che sono stati selezionati dal 700 in Inghilterra e Belgio. Attualmente i grandi coltivatori sono Giappone, Belgio, Olanda e Stati Uniti.

Le piante in possono dividere in decidue, che perdono le foglie  ogni anno e perenni.
Tra le decidue più comuni che si  possono trovare nei vivai ci sono  l’Azalea Pontica di origine europea con fiori profumati di color giallo vivo, l’Azalea Mollis che proviene dal Giappone e fiorisce a maggio e ha fiori dalle sfumature color rosso e arancio e l’Azalea sinensis che proviene dalla Cina  e ha grandi fiori gialli.

Ci sono poi numerosi ibridi come quelli di di Gand ottenuti mescolando ceppi  europei con americani con fiori piccoli ma doppi e colorazioni tipicamente autunnali.

Tra le specie sempreverdi si possono annoverare l’Azalea Indica originaria dal Giappone con fiori dal colore rosso brillane che appaiono in maggio giugno, l’Azalea dei fioristi  molto apprezzata, cresce fino a 3 o 4 metri in giardino con fiori nei toni del rosa rosso e del bianco ed è  adatta anche per la coltivazione in vaso.

Le azalee preferiscono gli spazi aperti ben arieggiati con terreno composto da torba terra d’erica e di bosco con un grado di acidità del terreno con PH 4 o 5 e ben drenato. Teme però il caldo eccessivo e le correnti d’aria, sono quindi da evitare le esposizioni a sud in pieno sole. Cresce bene in luoghi umidi vicini ai laghi.

L’innaffiatura deve essere regolare sopratutto se la pianta è nel vaso. Se è per terra basta una volta alla settimana. In ogni caso l’acqua non deve essere troppo ricca di calcare. In estate o se fa molto caldo una buona pacciamatura  con aghi di pino, terriccio e torba la preserva dalla disidratazione.

I periodi ideali per piantare le Azalee sono la primavera e l’autunno.

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