Viaggio in Sardegna:la tradizionale regata dei fassonis

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La Sardegna è rinomata per bellezze naturali come le oasi dove si possono ammirare i fenicotteri rosa,le spiagge con il mare dall’acqua cristallina,i numerosi reperti archeologici, la gastronomia con prodotti tipici della terra e del mare, la cultura e le tradizioni popolari ancora molto vive e particolarmente sentite dai Sardi che amano sfoggiare vestiti tradizionali e suonare la musica popolare.

Numerose sono le sagre e le feste anche nel periodo estivo e in agosto in particolare, quando questa bellissima terra offre ai turisti il calore del sole e una straordinaria accoglienza.

Uno degli eventi più rinomati è la tradizionale regata dei “fassonis” che si svolge la prima domenica di agosto, nello stagno di Santa Giusta, una località a 3 km a sud di Oristano. La regata è particolare perché le barche sono costruite con intrecci di giunchi di palude e la loro forma è adatta per la navigazione nelle acque poco profonde come quelle dello stagno.

La regata è una rievocazione storica proposta ai turisti per celebrare e far conoscere le antiche tradizioni sarde legate al mare e all’acqua, alla pesca nelle paludi e negli stagni.

Lo stagno di San Giusta, non è molto piccolo, anzi è un lago ricco di pesci in una delle zone più paludose della Sardegna e luogo di svernamento dei fenicotteri rosa, una delle maggiori attrattive della zona per gli amanti del birdwatching e della natura.

Luoghi da visitare nelle vicinanze

Chi anche in vacanza vuole essere immerso dalla storia, ama l’archeologia e i musei, a Oristano può ammirare all’Antiquarium Arborense  i reperti archeologici della penisola del Sinis e di Tharros come ceramiche, lampade in bronzo di origine nuragica, sculture puniche, bracciali e altre meravigliose testimonianze della storia antica.

I turisti che approdano in questa soave località possono ammirare la chiesetta di San Giusta su una piccola collina e visitare nelle vicinanze altri luoghi con reperti archeologici come le rovine dell’antico porto di Tharros, una colonia degli antichi fenici a 15 chilometri da Oristano e la bellissima spiaggia e il lungo mare di Marina di Torre Grande a 10 km dal capoluogo.

Per chi non ha la macchina ma vuole visitare la Sardegna vengono organizzati bellissimi Tour in luoghi selvaggi con la Jeep, escursioni in moto Moto Quad e canoa in Barbagia e Gallura, vicino alla costa Smeralda ma lontano dalle mete consuete del turismo di massa, con la possibilità di pranzare in agriturismo o fare l’esperienza di godere della cucina tipica dei pastori.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.barbagiainsolita.it

Per i golosi e i buongustai una meta obbligata è a Oristano il “Faro”, che offre cucina regionale molto raffinata con piatti a base di pesce come le seppie alla grigia e frutti di mare.
Per informazioni www.il-faro.eu

Sardegna, un paradiso che offre prelibata e raffinata gastronomia, ma anche ricette e cucina tradizionale, tramonti infuocati in spiagge bianchissime, paludi, stagni e oasi, luoghi incantati difficile da dimenticare.

Buone vacanze!