Prodotti enogastronomici: il ficodindia dell’Etna

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La Sicilia, terra di sole e mare è ricca anche di prodotti enogastronomici DOP come il ficodindia prodotto nella provincia di Catania nei comuni di Bronte, Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Ragalda, Camporotondo, Belpasso e Paternò, San Cono.
Questo succulento frutto arrivò in Sicilia alla fine del 1500 dal Messico e venne piantato alle falde del vulcano Etna, diffondendosi rapidamente e entrando a far parte della frutta presente nelle nostre tavole, tanto che l’Italia è al giorno d’oggi il secondo produttore nel mondo.

Il frutto esotico si può raccogliere da Agosto a Natale in 4 varietà diverse:la gialla detta “sulfarina”, la rossa nota come “sanguigna”, la bianca denominata “muscarella” e quella dal tipico color arancio chiamata “moscateddo”, tutte molto buone e ricche di minerali come il ferro, il calcio e il fosforo adatte quindi a una dieta depurativa, dimagrante, ma anche reidratante e rimineralizzante.

Per gustarlo bisogna sbucciarlo facendo attenzione ai piccoli aculei che compongono la buccia. E’ molto buono nelle macedonie a base di frutta esotica. Per festeggiare questa delizia della terra siciliana ogni anno a Ottobre si svolge a San Cono in provincia di Catania la sagra per diffondere e mostrare i prodotti della ficodindicoltura molto diffusa nel paese dopo un’anno di intensa promozione in tutto il mondo.

Durante la sagra si potranno comprare anche altri prodotti tipici locali come i purciddati, piccoli panini fatti con farina di maioraca, fichi e miele, i mastazzola, dolci tipici di farina e vinocotto, i cudduruna, e altre specialità locali presenti alla mostra mercato.