Come scegliere la saponetta giusta per il viso

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saponetteIl mondo della cosmetica ha fatto passi da gigante negli ultimi decenni: nuove tecnologie estetiche, cosmetici intelligenti e così via…
Ma realmente solo il nuovo ed il moderno possono ormai fare tendenza?
Certo che no!
E prova concreta di questo è il felice ritorno di un must del passato in fatto di bellezza: la saponetta!
Ebbene sì, alla fine ce l’ha fatta e si ripresenta in versione moderna, rivisitata, perfino glamour!

Le sue qualità? Innumerevoli: forme fantasiose, profumi inebrianti, colori accattivanti e proprietà cosmetiche non indifferenti!
Ma forse la peculiarità che più mette in risalto la classica barretta di sapone, è il suo essere super ecologica, un vero prodotto green!
Con essa infatti scompaiono flaconi ingombranti ed inquinanti, non a caso per essere confezionata necessita esclusivamente di un piccolo foglio di carta; in tal modo si riducono gli ingredienti potenzialmente nocivi sia all’ambiente che alla persona stessa, difatti una saponetta contiene non più di quattro o cinque componenti, ovvero un base sgrassante arricchita di sostanze naturali, quali amidi e cere.

Prerogativa base di ogni buon sapone è il suo essere neutro, in grado di rispettare il Ph della pelle senza quindi lasciarla secca o addirittura irritata; marchio di qualità dello stesso è la schiuma, la quale dev’essere necessariamente protagonista durante l’utilizzo della saponetta!
Ma il bello delle saponette è anche la vasta scelta che esse offrono al consumatore, per ogni esigenza specifica esistono formule su misura, racchiuse nel prezioso panetto.
Ad esempio per mani e corpo, da usare quotidianamente, sono perfette le saponette a base di principi emollienti, quali miele, olio di jojoba, calendula ed aloe vera.
Invece per la detersione del viso ogni mattina è meglio scegliere saponi idratanti e specifici per tale derma.
Per tutti coloro che hanno una pelle secca esiste un sapone surgrassante, ovvero contenente fino al 10% di agenti nutrienti come l’olio di mandorla o il burro di karitè.
Nel caso invece di cute grassa è bene indirizzare la scelta su saponette purificanti, come ad esempio quella a base di nigella sativa (il cosiddetto sapone nero) o il sapone di Aleppo, caratterizzato da olio di oliva ed alloro, ottimo anche per viso, mani, capelli e persino barba!
Esistono anche saponette specificatamente deodoranti e disinfettanti, caratterizzate da ingredienti attivi per l’annientamento di germi e batteri.
Se si mira invece ad uno scrub esfoliante ma rispettoso del derma corporeo, è bene ricorrere alle saponette di argilla, quali la pomice, la bentonite o il caolino. Tramite quest’ultime sostanze il sapone penetra in profondità rimuovendo lo strato superficiale di cellule morte e producendo un effetto rinnovatore della pelle.

L’importante però, come per ogni prodotto cosmetico, è non esagerare con l’uso di formule eccessivamente fragranti; esse infatti tendono ad impoverire la naturale protezione della cute.
I saponi migliori, quindi da preferire, sono quelli a base vegetale, aventi profumazioni delicate (garantite dalla sola presenza di oli essenziali e fragranze) e colori tenui (dati da ingredienti naturali come ad esempio le spezie).
Il tutto regala così benessere alla pelle ed un effetto aromaterapico estremamente rilassante!

Scritto da Valentina Lizza

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