SEO:come sopravvivere dopo il Penguin

Penguin
Condividi sui social
  •  
  •  
  •  
  •  

Consigli e strategie di sopravvivenza nella giungla dei motori di ricerca

PenguinL’ultimo aggiornamento di Google (Penguin), il Pinguino ha letteralmente stravolto le SERP di tutto il mondo creando allarmismi e anche penso qualche emicrania o sbornia di troppo. Di fatto l’aggiornamento con l’intento di declassare i siti che violano il regolamento di Google per i webmaster in fatto di link building, ha danneggiato anche siti storici e di valore provocando una valanga di lamentele e sospiri in in tutto il web con webmaster che non sanno più che pesci pigliare per ritrovate il traffico perduto.
Dopo le numerose segnalazioni tramite il tool strumenti per webmaster di Google, di link innaturali o schemi di link dannosi, la fibrillazione di novelli webmaster, blogger e anche SEO guru ed esperti è aumentata vertiginosamente.

Un secondo aggiornamento di Penguin del 2 giugno non ha migliorato la situazione che per ora sembra stagnare.
Cosa fare allora? Dal forum di assistenza di Google vengono alcune indicazioni:

1) mettere il nofollow in tutti i link venduti comprese le affiliazioni e i banner;
2) eliminare qualsiasi scambio di link;
3)cercare di togliere eventuali link in entrata da siti spam;
4) validare il codice html e css attraverso il validatore ;
5) cercare di rendere il sito accessibile a tutti gli utenti;
6) alleggerire il sito e seguire le istruzioni per webmaster;
7) limitare il numero di link nelle pagine sia interni che esterni;
8) evitare di fare key stuffing e spam.
9) attenzione ai contenuti duplicati e alle penalizzazioni da tag excess;

e infine…la cosa più importante creare contenuti di qualità utili per l’utente!

Una cosa da non sottovalutate:i link nel footer sono da eliminare o eventualmente mettere con il nofollow anche per i crediti a eventuali webmaster o creatori di siti e codici.
Questi link che spesso sono ripetuti nei templates possono causare grosse penalizzazioni!

Un caso di link building particolare

Un interessante post che riguarda attacchi di link bombing sul forum per webmaster di Google,
Come risolvere il problema dei link da Updowner, ha evidenziato la necessità di controllare accuratamente i propri link in entrata per verificare anomali e aumenti improvvisi di link che possono danneggiare il posizionamento e l’indicizzazione dopo il Penguin e altri aggiornamenti algoritmici.

Alcune soluzioni a questo problema in particolare discusso anche nel forum in inglese:come rimuovere i link aggiunti da Udowner.

La soluzione in questo caso particolare consiste nel bloccare dal robots il sito in questione che si è rivelato essere un Scraping Site, cioè un bot che scansiona i siti e può creare duplicati delle pagine.
Il codice da adoperare è questo:

User-agent: Updownerbot
Disallow: /

Se non dovesse essere efficace è necessario registrarsi a Updowner e seguire le istruzioni che vengono date per eliminare il proprio sito dagli elenchi del bot.
Come detto ripetute volte nel forum ufficiale di Google tali link in entrata non dovrebbero essere comunque penalizzanti.

Se dopo aver fatto tutte queste operazioni il vostro sito dovesse essere ancora in alto mare, potete fare la richiesta di riconsiderazione a Google e pregare…
Forse il vostro sito verrà riconsiderato, nel frattempo continuate a scrivere articoli di qualità e a rispettare le regole.

Scritto da