Sidney: l’altra faccia della medaglia

la città di Sidney
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sidneyDecisamente fortunati i Sidneysiders avendo la possibilità di vivere in una delle più straordinarie metropoli del mondo, in grado nel suo solo territorio, di ospitare la bellezza di settanta spiagge, dieci parchi nazionali, numerosi polmoni verdi ed un porto dal panorama mozzafiato.
Città multietnica, indaffarata a godersi le sue meraviglie, Sidney fonda le sue radici nell’Occidente, ma ha uno sguardo fisso ed interessato ad Oriente.

 Il sole protagonista assoluto

Ventitré giorni l’anno. Ecco per quanto tempo manca il sole a Sidney!

Una parentesi irrisoria davanti a domeniche passate in riva al mare, magari proprio a Bond Beach, una delle spiagge più frequentate, sia dai comuni bagnanti che dagli amanti del surf; mentre col calare delle tenebre accende le sue luci ammaliatrici la celeberrima Opera House sulla baia e il famoso quartiere di Kings Cross, concentrato di ristoranti e cucine alla moda.

 Da non perdere a Sidney

E’ lunga la lista dei luoghi da dover “obbligatoriamente” visitare!

Si parte dall’acquario più bello del mondo, il Sidney Aquarium, avente come sala protagonista quella della Great Barrier Reef, caratterizzata da un tunnel trasparente sottomarino che attraversa la vasca degli squali bianchi e da ottima musica classica come sottofondo di accompagnamento durante la visita.

Adiacente all’acquario è sito il Museo Marittimo che conserva lo scafo di Australia II, vincitrice nel 1983 dell’America’s Cup contro la statunitense Liberty, prima volta in cui gli americani persero l’ambito titolo.

Attorno al museo si sviluppa l’enorme complesso di Darling Harbour, tipico per i suoi caffè, ristoranti, negozi e giardini ricavati dalle ceneri dei vecchi magazzini.

Il tempo si ferma invece nella zona di Walsh Bay, ad ovest dell’Harbour Bridge (ponte famoso per gli spettacolari giochi pirotecnici di Capodanno), dove i vecchi moli di attracco oggi ospitano la Sidney Theatre Company, il Festival degli scrittori e bistrot d’epoca.

 La magia del porto

La sua vista è eccezionale, soprattutto se goduta dall’Harbour Bridge, sul quale spesso vengono organizzate le famose Night Climbs, arrampicate notturne sospese nel vuoto per i più temerari!

Il ponte in questione (classificato come una delle sette meraviglie del mondo moderno) è lungo più di 500 metri ed alto più di 100! Non a caso per scalarlo fino in cima si salgono ben duecento gradini!

Cuore pulsante del porto di Sidney è la già citata Opera House, icona della città, la quale può essere visitata con uno tour tra auditorium e sale prova.

Alla visita può poi essere abbinata una gustosa cena presso l’Opera Kitchen, di recente apertura.

Nonostante tutto però la visita più pittoresca in assoluto a Sidney è quella sul traghetto che salpa da Circular Quay ed attraversa il Sidney Harbour.

 I luoghi segreti ed alternativi

Uno dei sentieri meno battuti dal turismo è  Newtown (periferia sud di Sidney), attualmente quartiere universitario attraversato dalla frequentata King Street. Il posto brulica di parrucchieri afro, negozi vintage e monomerce (ossia che vendono un solo tipo di articolo) e caffè.

Comunque non mancano anche negozi di marche prestigiose e rinomate in tutto il mondo, situate per lo più in George Street.

Terminato lo shopping ci si può concedere un bel caffè, magari nell’esclusivo Tropicana (Victoria Street 227) e sul tardi si può cenare in uno dei tanti ristoranti marini affacciati su Balmoral Street.

Insomma continuare a parlare non serve, perché non fare un salto nella calda estate australiana?!

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Crediti foto:http://it.wikipedia.org/wiki/File:Darling_Harbour_at_Dusk.jpg