Sole e scottature:come rimediare?

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bimba al soleE’ arrivata finalmente la tanto attesa vacanza, la spiaggia, l’ombrellone, la pensioncina vista mare e le sospirate passeggiate sulla spiaggia. Se non si fa attenzione però il rischio scottature è sempre in agguato sopratutto per i bambini piccoli e per chi ha la pelle chiara, capelli e occhi chiari, il cosi detto fototipo 1 il più sensibile ai raggi solari. Tutti conoscono l’importanza del sole per la salute e le ossa perché stimola la formazione della vitamina D.

E’ quindi indispensabile durante l’estate stare all’aria aperta prendendo le giuste precauzioni.

Una scottatura presa in età infantile potrebbe in età avanzata causare tumori alla pelle e provocare comunque un’invecchiamento precoce della pelle.

Le cose più importanti da ricordare è usare sempre una protezione solare adatta al proprio fototipo, più alta i primi giorni, magari più bassa quando si è formata la prima abbronzatura. Evitare di esporsi nelle ore più calde, dalle 11 alle 16 e proteggere il capo con un cappellino. I bambini se piccoli devono sempre indossare una protezione elevata e una maglietta nelle ore più calde.

Se nonostante tutti gli accorgimenti la scottatura è arrivata, adottare delle contromisure. Nei casi più gravi il pronto soccorso, se invece la scottatura è leggera possono venire in aiuto cure naturali come l’olio dell’albero del te, utile anche in caso di eritemi.

E’ possibile fare una soluzione di acqua distillata e 12 gocce di olio dell’albero del tè per prevenire la formazione delle bolle e le spellature oppure mettere nell’acqua del bagno 10 gocce, per rinfrescare la pelle e placare il dolore.

Un piccolo aiuto dalla natura.

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