Come tagliare la cipolla senza piangere.

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cipolle

La cipolla è un ingrediente fondamentale della gastronomia italiana, insaporisce molti piatti ed è l’ingrediente fondamentale di molti sughi e ricette tradizionali come la cipollata umbra, i bucatini alla cipolla, le uova in camicia con cipolla e la pasta al pomodoro, una delle ricette conosciute in tutto il mondo.

Non tutti sanno però che la cipolla,una delle basi della cucina mediterranea, è anche molto utile per la salute soprattutto nel periodo invernale per combattere virus e batteri e nel periodo estivo per placare il dolore dopo la puntura di una vespa o di altri insetti, essendo anche un eccellente diuretico.

Per la pulizia della casa la potete utilizzare sui mobili e sulle cornici dorate perchè elimina lo sporco e tiene lontane le mosche.

Se la volete utilizzare per cucinare e insaporire le vostre creazioni culinarie però, c’è un piccolo problema: quando si taglia la cipolla rilascia delle sostanze che possono irritare gli occhi e causare lacrime in abbondanza.

Cosa fare allora? La mia saggia nonna consigliava di tagliare a metà la cipolla o in 4 parti e prima di affettarla o triturarla mettere i pezzi sotto il getto d’acqua di un rubinetto con l’acqua fredda.

In questo modo la cipolla non rilascia la sua essenza lacrimogena e potete continuare a cucinare in tranquillità con questo straordinario bulbo conosciuto e utilizzato anche nei tempi remoti dai maghi dell’antica Caldea che la utilizzavano per fare vaticini scrutando le stelle.

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