Come trovare il vero amore

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Una delle “missioni” più complicate nella vita è quella della ricerca e scoperta dell’amore vero, quello secondo cui amare significa non dover mai dire “mi dispiace” (frase cult del film “Love Story” di Arthur Hiller). Al giorno d’oggi forse lo scalare tale ardua altitudine è facilitato dalla tecnologia imperante, basti pensare ai numerosi siti d’incontri esistenti in rete, utilizzabili grazie all’incredibile ed ormai quasi scontato progresso informatico, oppure ai vari social network aventi notevole influenza in tal senso. Nonostante però l’appoggio esterno, che sia elettronico, morale o fisico, riuscire a trovare l’amore dipende solo ed esclusivamente da noi stessi! Prima di tutto avendo cura della propria persona che ci rappresenta concretamente al mondo e ci fa giudicare più o meno bene dagli altri. Ma prendersi cura del proprio essere va oltre l’aspetto fisico, psicologico, economico e salutistico, sconfinando in interrogativi molto più profondi che debbono indirizzare qualsivoglia scelta sentimentale: questa o quell’altra decisione presa permettono di curare noi stessi? Questa è la domanda fondamentale su cui basare la ricerca dell’anima gemella!

Curare noi stessi porta all’amore

AmoreCoccolare dal profondo la propria persona ha decisamente influsso benefico sul trovare chi amare veramente venendo ricambiati, in quanto tenendo a noi stessi siamo in grado di prendere decisioni migliori perché maggiormente bilanciati a livello psicologico, emotivo e fisico. Contemporaneamente tale equilibrio ci rende migliori amanti, migliori sposi, migliori partner in generale. Se, diversamente, non racchiudiamo in noi stabilità di alcun tipo risulteremo vulnerabili e cercheremo di sostituire il vuoto di ciò che ci manca con diverse scelte o comportamenti insani, tradotto in termini di coppia, tenderemo a volere che il nostro partner ci compensi per quello che non siamo capaci di dare a noi stessi, affliggendo la relazione di pesi che non potrà mai sopportare a lungo. Se si vive la vita in modo tale da non avere energia sufficiente per curare la nostra anima e il nostro essere come fosse un rigoglioso giardino a cui badare con accortezza, tale eden finirà col ridursi a mero ammasso di erbacce, per poi peggiorare in un arido deserto. Il giardino (quindi noi stessi) diventa irriconoscibile, perde la sua identità e il suo stimolo alla vita e, cosa ancora più tremenda, nessuno vorrà entrarvi, relazionarvisi, ammirarlo e soprattutto amarlo!

Un’altra domanda fondamentale, alla base della ricerca amorosa, è la seguente: la persona che pensiamo possa essere il nostro amore è utile? Non spaventatevi! Non stiamo suggerendo una ricerca basata sull’opportunismo o l’egoismo! Parlare di utilità in questo caso significa comprendere se un dato soggetto scelto contribuisce alla vostra crescita come individuo, alla vostra prosperità emotiva, psicologica e fisica. Generalmente di default la persona che amiamo dovrebbe creare attorno a noi un’atmosfera di relax, comfort e serenità, contornata da tutta una serie di supporti psicologici e morali che ci aiutano ad essere come desideriamo.

Altre regole per scovare l’amore

Inizialmente che sia ricambiato o meno, ciò che ci trascina sui binari dell’amore è un puro coinvolgimento emotivo e fisico che fa incrementare istante dopo istante il legame, spesso però fittizio, con la persona che ci interessa. Tale trasporto sentimentale può ricevere risposta positiva se coltivato in maniera adeguata e se chi ci interessa ne viene messo al corrente con i dovuti mezzi, tentando di aumentare gradualmente, dove possibile, le occasioni di frequentazione, a creare una scala direttamente proporzionale: all’aumentare del frequentarsi aumenta la probabilità d’innamorarsi. E’ bene evitare però con le esagerazioni: non serve apparire alla disperata ricerca di un partner ed altrettanto inutile è avere un atteggiamento di oppressione, ostentando il fatto di essere in cerca di qualcuno, senza neanche avere troppe pretese nella scelta. Questo modo di essere si denota facilmente e tende a scatenare la reazione opposta ossia l’allontanamento di chi c’interessa ancor prima che ci si avvicini! Quindi è importante evitare comportamenti egocentrici atti a sottolineare la propria presenza, invece è utilissimo mantenere una certa dose di discrezione, anche lasciandosi corteggiare all’occorrenza.

Maggiormente favorita l’individuazione della propria fonte amorosa in tutte quelle persone più somiglianti al proprio modo d’essere, in barba al famoso detto che vuole attratti fra loro gli opposti. Vince di gran lunga la regola del “chi si somiglia si piglia”, considerando che numerosi aspetti in comune creano una coppia stabile ed affiatata nel tempo.
Altro dettaglio da non sottovalutare è il senso dell’umorismo da ricercare nel proprio probabile partner: divertirsi assieme è sintomo di possibile intesa sia mentale che emotiva, non a caso ridere sulle stesse faccende è come unire due cuori in un unico dolce battito.

La ricerca dell’amore deve focalizzarsi anche su altri fattori importanti: il fattore sorpresa, in quanto le emozioni che scaturiscono da novità inaspettate fanno da forte collante ad una futura unione; la disinibizione, come giustificato motivo per aumentare l’intimità fra due soggetti, alla ricerca di maggiore sensualità e contatto fisico, dettagli innegabilmente persuasivi; la gentilezza e la comprensione, intesi come elementi base di un buon legame, soprattutto se la ricerca del sentimento modifica in positivo la persona, rendendola più affabile ed accomodante sempre nella sua intelligenza; la fiducia nell’altro a cui bisogna aprire i lati più reconditi della propria mente, rivelando senza paura il proprio Io: la condivisione dei propri segreti aumenta l’affinità e le probabilità di un futuro amore; mettere in mostra anche lati deboli della personalità è una carta decisamente vincente perché vera.

L’ultima direttiva, ma non per importanza, utile per ricercare e scovare l’amore è riassunta in una sola parolina magica: impegno! In una coppia l’impegno reciproco è di vitale importanza, ma spesso non dura molto, pur vivendo momenti di picco estremo! Proprio per evitare fallimenti del genere è bene cercare di restare impegnati in maniera equilibrata e quindi duratura, col fine inizialmente di far nascere la coppia desiderata e poi conseguentemente di farla evolvere nel giusto, con le adeguate cure ed attenzioni di cui necessita anche per continuare a vivere nutrendosi di amore vero. Del resto studi scientifici l’hanno dimostrato: la dose d’impegno profuso in amore è ottimo indicatore della formazione e della durata di un rapporto.

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