Il Parco Hayarkon è come il “Central Park” per Tel Aviv

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Il Parco Hayarkon si può considerare come una copia in formato minore del “Central Park” per Tel Aviv. Insieme alla spiaggia, è la maggiore attrazione dove poter rilassarsi all’aria aperta a Tel Aviv, e come a New York è diventato la meta preferita , soprattutto la mattina, per chi fa yoga, jogging e bicicletta, e chi in generale vuole avere una alternativa verde alla spiaggia piena di turisti.
Il Parco Hayarkon è anche un ottimo posto se si hanno bambini, con moltissime attività per famiglie e bimbi al seguito.
Per gli amanti dei kayak o gite sul fiume, vi sono numerose possibilità di affitto nel parco sulle rive del fiume, ma occhio all’acqua, decisamente inquinata!
Il Parco durante la settimana è relativamente non affollato, per riempirsi nel fine settimana (in Israele il venerdì ed il Sabato).
Il Parco ha tre zone di attrazione principali. Quella da est, la definirei più per famiglie. Qui c’è infatti l’area attrezzata per pic-nic, il zafari e i pony per bambini, e il bellissimo ed a pagamento Bird Park (47 Nis circa 10 Euro), Il giardino tropicale e il lago artificiale con la possibilità di affitto di pedalò.
Si possono anche affittare delle biciclette.
La parte occidentale è più accidentata e meno adatta per famiglie anche se durante il fine settimana è pienissima anche qui di bambini e famiglie più avventurosi.
Ed infine la parte Nord del parco dove è situato il grande Sport Center, con campi da basket, calcio, piste da pattinaggio e simili. Posto eccellente per vedere sportivi di tutti i tipi. Insomma portatevi la palla preferita e divertitevi sui campi da gioco. Consigliati i giorni infrasettimanali. Nei fine settimana i cosiddetti “abituali” diventano leggermente territoriali.
Per chi è appassionato di bicicletta vi consigliamo di iniziare la vostra esplorazione dalla parte occidentale del parco, vicino alla spiaggia per risalire verso la parte orientale del fiume. Passate sotto i ponti, oltrepassate il “zafari” e il “Bird Park”. A questo punto il fiume si spezza ed arriva in un’area chiamata “dei 7 mulini” un posto dove 400 anni fa sorgevano mulini sulle rive del fiume. A questo punto continuate la vostra pedalata oltrepassando il lago artificiale alla vostra sinistra fino alla fine del Parco in Ramat Gan.
Se ancora avete fiato potete ritornare per la parte nord del parco e fermavi nel giardino tropicale, ammirando i piccoli ponti in legno e laghetti abitati da anatre, oche e pesci. E fermarvi ad ammirare il “giardino delle rocce” con una interessante collezione di cactus e rocce giganti.
Se invece avete un piede marino, potete affittare un kayak o una piccola imbarcazione a motore ed esplorare il parco dalla prospettiva del fiume Hayarkon. È possibile l’affitto sia in diversi punti sul fiume che al lago artificiale, sia alla Marina nella parte sud del Parco.
Fino adesso il Parco Hayarkon vi sembra che non fa per voi? Ebbene ci sono ancora delle attività che questo magnifico Parco può offrirvi … incluso un Luna Park!
Nella parte nord del Parco, vicino l’intersezione del ponte con Ibn Gvirol c’è anche un impianto mini-golf che certamente regalerà, soprattutto alle famiglie, ore spensierate nel verde.
Per i più sportivi e amanti dell’adrenalina allo Sport Center, per soli 50 Nis (10 Euro) potete sperimentarvi in una arrampicata verticale. Il costo comprende l’istruttore, tutta l’attrezzatura necessaria e le misure di sicurezza.
Ed infine, se volete dopo il tramonto fare un giro sulle montagne russe, attraversate la strada e dalla parte nord del Parco Hayarkon vi troverete di fronte il piccolo ma piacevole Luna Park di Tel Aviv. Non è a livello dei Luna Park Europei, ma come dire, i bambini si divertiranno con il galeone dei pirati, montagne russe, tiri a segni e zucchero filato.

Scritto da Miriam Pierro-Ross