Viaggi in Sardegna:la sagra delle pesche di San Sperate

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Sansperate è un paese della provincia di Cagliari con un segreto difficile da spiegare ma, tante persone e artisti diversissimi tra loro come il grande fotografo Pablo Volta o il jazzista Don Cherry o attori come Roberto Benigni, Dario Fo e Arnoldo Foà hanno deciso di trasferircisi, o trascorrerci dei periodi o, semplicemente, dopo esservi stati ospiti, si siano perdutamente innamorati di questo paese che non è bagnato dal mare, non ha montagne meravigliose alle sue spalle, non può vantare laghi o musei di grandi dimensioni dentro i quali immergersi. Ma ha qualcosa di magico, c’è qualcosa,ci deve essere qualcosa che spieghi questo successo, dicono e non si perdono la sagra delle pesche che ormai da anni si svolge nel mese di luglio.

La Sagra delle Pesche di San Sperate si prepara alla 50° edizione – feste, di eventi, di mostre, di spettacoli, di incontri, di cene conviviali per una comunità e i suoi numerosissimi ospiti. È intorno alla pesca, infatti, che anche quest’anno si rinnoverà la tradizione comunitaria della Sagra, e questo avverrà in particolare nella piazza-emblema del paese, la piazza Croce Santa, dove gli agricoltori, i ragazzi del paese e i tanti ospiti si incontreranno e animeranno la mostra pomologica e le degustazioni, ed è qui che si troverà spazio uno dei tanti palchi (tutti rigorosamente battezzati con il nome di una qualità di pesche!) disseminati per le vie del Centro Storico.

Come è noto, San Sperate e le pesche formano ormai da tanti anni, in Sardegna e non solo, un binomio inscindibile fatto di dedizione, passione e qualità l’assegnazione del riconoscimento internazionale intitolato “La pesca d’oro”, riconoscimento che verrà attribuito ad una personalità del mondo del lavoro, della società e della cultura, senza preclusioni geografiche. Ma le novità non finiscono qui. Per le migliaia di turisti che arriveranno dalla Sardegna e dalla Penisola il centro espositivo darà la possibilità di scoprire importanti e suggestivi siti come Giardinetto Megalitico, Casa Tola, casa Cristina, Museo del crudo, Montegranatico, Chiesa parrocchiale, Chiesa S. Giovanni Laboratori artistici e Artigiani e tanto altro sparso in tutto il centro storico.

Negli stands allestiti in diversi punti del paese le pesche vengono offerte a tutti i visitatori. In occasione della manifestazione vengono allestite, inoltre tante mostre di scultura, pittura e artigianato locale; le case vengono aperte al pubblico e trasformate in musei: E’ possibile cosi´ammirare vecchie fotografie che testimoniano la storia piu´recente del paese, attrezzi e oggetti antichi che venivano impiegati nella vita quotidiana.nelle is barracas, tipici punti di ristoro amatissimi dal popolo della Sagra, capaci di soddisfare a prezzi contenuti anche i palati più esigenti, gusterete piatti creati per l’occasione in combinazione con un variegato utilizzo della Pesca di San Sperate: ravioli con carciofo spinoso sardo e uova di riccio, oppure ricotta e agrumi di San Sperate, ravioli con asparagi selvatici, carne di capra, in un crescendo di sapori e intensità fuori dal comune. Da non lasciare sfuggire sono i dolci, spesso di mandorle, anch’essi caserecci, sono sicuramente uno di forza di San Sperate e di tutta questa zona del Campidano di Cagliari.

Per tutta la durata della sagra sono numerosi gli appuntamenti con gli spettacoli musicali e teatrali di strada. Interessante poi il 17 Luglio, quando il cocchio del Santo Patrono, San Sperate, viene accompagnato in processione per le vie del paese dai fedeli, gruppi folk e carri di buoi allestiti per l´occasione, saranno per voi una sceneggiatura mai vista. Vi augurano buon divertimento e buon appetito, e invitano ad assaporare, insieme al prelibato frutto, anche il senso dell’ospitalità e il gusto della vita che rendono speciale e unica l’atmosfera di San Sperate.

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