Vincere in amore

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Il paniere delle pene d’amore è molto vasto e pescandoci dentro non se ne esce mai a mani vuote. Donne e uomini di qualsiasi età e nazione del mondo prima o poi vi casca dentro, il più delle volte facendosi molto male. Cozzare contro una realtà spudorata che, senza scrupoli, ci mette spesso persone sbagliate dinanzi e nel cuore è molto facile, per questo è importante affrontarla allenati nella mente e nel corpo, per uscirne almeno in parte senza lividi. Per far ciò esistono delle vere e proprie linee guida atte a rafforzare comportamenti e decisioni, rendendo entrambi temprati e sicuri nel momento in cui deve essere valutato un sentimento. Essere vincenti in amore si può.

Le regole d’oro per vincere in amore

come sedurreL’emozione amorosa è terreno infido e minato, da attraversare con passo felpato ed attento, per evitare che si venga colpiti da un’esplosione decisamente dolorosa. Partire con il piede giusto è già grande cosa: iniziamo a pensare a noi stessi come possibili fruitori di corteggiamento, non è detto che in amore vince solo la perfezione estetica incarnata in bellezze del tutto utopiche. Godere di un certo livello di autostima significa rendersi maggiormente attraenti agli occhi degli altri, del resto nessuno è superiore a nessuno! Porsi in tal maniera, automaticamente, farà emergere i nostri lati positivi, i nostri pregi e le nostre qualità più interessanti. Avere fiducia in sé stessi porta ad amare di più la nostra persona e a farla amare anche dagli altri. Abbandoniamo quindi comportamenti da condannati al martirio o atteggiamenti da “la gogna mi attende”, sono esternazioni morali che non pagano mai, anzi generano negli altri una notevole dose di irritazione!
L’amore poi, pur essendo sentimento meraviglioso, di certo non verrà a bussare alle nostre porte come un postino recante raccomandata urgente: non rifiutiamo le occasioni utili per conoscere nuove persone, rimanere sepolti in casa a fantasticare o ad attendere chissà quale storia romantica non ci aiuterà a viverne veramente una.
Pur avendo individuato la persona giusta per noi, non possiamo pensare di accalappiarla usando il banale stratagemma del “diventiamo amiconi fraterni e sicuramente qualcosa succederà”; tale condotta andrebbe a svilire totalmente quella necessaria dose d’intrigo utile ad attirare il soggetto in questione verso la propria rete. Al contrario quindi dobbiamo cercare di lasciare sempre un velo di mistero attorno a noi e proprio quell’alone incomprensibile manderà in visibilio chi di dovere.
Infine è bene fare nostro il concetto vitale, soprattutto in amore, di altruismo: è necessario imparare a dare e a ricevere senza fare troppi conti, per evitare orrendi meccanismi di mors tua e vita mea.

Sedurre per vincere in amore

La seduzione, gioia e dolore di molti, è intesa scientificamente come il processo con cui una persona ne induce un’altra, volontariamente, a intraprendere una relazione di natura sentimentale o sessuale. Il termine non a caso, derivante dal latino, significa letteralmente “portare a sé”. A seconda che la si viva o la si subisca, la seduzione ha una doppia valenza: negativa quando punta a convincere qualcuno a far qualcosa che non vorrebbe normalmente fare; positiva quando tende semplicemente ad affascinare, rendendo piacevole qualsiasi incontro.
Affermare l’esistenza di tecniche seduttive è forse un azzardo, in quanto la seduzione è arma del tutto personale e malleabile, che viene plasmata a seconda delle situazioni e delle personalità che la vanno ad esercitare.
La seduzione deve essere un gioco e non una vera e propria ossessione dalla quale facciamo dipendere il nostro essere più profondo. Giocare è ciò che rende il corteggiamento una parentesi unica, da vivere appieno senza che diventi fonte di sofferenza o ansie.
La prima fase del meccanismo seduttivo vede l’attenta analisi dell’altro, diversa in relazione soprattutto al tempo a disposizione per metterla in pratica; in tutti i modi è bene muoversi con intelligenza ed astuzia, utilizzando capacità d’ascolto ed empatia, entrambe sempre vincenti. Se l’approccio morale è andato a buon fine è possibile anche schiacciare il piede sull’acceleratore, tentando lievi approcci fisici, da poter abilmente giustificare mediante istanti di sbadataggine acuta, il tutto condito da messaggi o telefonate che esprimono palese interesse. Successivamente è importante agire in base alle risposte dell’altra persona, che sicuramente tenderà a farsi desiderare! In tal caso non bisogna disperare, ma anzi mostrarsi del tutto disinteressati al classico comportamento di superiorità tipico dei corteggiati. Dedichiamoci ai nostri impegni, riempiamo come possiamo le nostre giornate e facciamo capire che il sole attorno cui la terra gira siamo noi e non loro! Così potremo prendere due piccioni con una fava: se veniamo ricontattati avremo la prova di un vero interesse nei nostri confronti, viceversa capiremo che l’altro non fa per noi ed eviteremo di soffrire inutilmente! Perciò è veramente d’aiuto imparare a gestire gli stati d’animo in relazione a ciò che ci troviamo a vivere, soprattutto per fuggire da ansia e stress eccessivi. Abbattiamo paure e dubbi che ci attanagliano in fatto di sentimenti ed emozioni e tiriamo fuori tutta la forza, la grinta e la tenacia che ci contraddistinguono.
Prima di tutto infatti bisogna essere vincenti per noi stessi e solo dopo per piacere e far piacere a chi ci circonda. Essere completamente padroni di del nostro esistere nonché essere consapevoli delle nostre capacità potrà portarci sui giusti binari della vittoria personale.

Scuole di pensiero sull’amore

Per completare questa curiosa panoramica dell’amore inteso come vittoria e traguardo positivo, non si può non accennare alle innumerevole teorie nate sul medesimo, tra le quali abbiamo pensato di pescare quelle maggiormente in voga nella nostra società.
Esiste la teoria della routine, a cui si affida chi, nella conquista, agisce mediante espedienti completamente programmati e standardizzati, sicuro di attrarre la persona d’interesse; vi è invece chi ricorre ad un modo di sedurre naturale e spontaneo, insito nel proprio essere ed affinato da anni ed anni di esperienza; in entrambi i casi, seppur notevolmente favorito il secondo, ciò che deve obbligatoriamente spiccare è la propria vera personalità, scevra da strategie psicologiche o stratagemmi mentali che, alla fin fine, portano sempre tutti i nodi al pettine. Siate voi stessi e vincerete anche in amore!

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